martedì, dicembre 30, 2008

Il sondaggione


Un impeto di vanità e di democrazia. Vi propongo un sondaggione di fine anno. Ovvero la foto migliore. Le regole sono semplici semplici. Massimo 3 voti a testa entro il 5 gennaio (prima che io prenda il volo per riempirvi le calze, insomma...). Al voto bisogna unire anche il consiglio sul dal farsi con la foto vincitrice... Io faccio la prima selezione, a voi il voto finale






1) Leggere sotto il sole

2) I colori della democrazia

3) Agnese

4) Covoni di paglia visti dal treno

5) Summertime

6) Cantando insieme

7) Il lato oscuro

8) Roberta

9) Eugenio

10) Cinzia

11) Argento

12) In Tanti

13) Moonlight

14) Accordi

15) Cucù

16) Più in alto

17) Curioso

18) Acqua alle rose

19) Pensieri al Molo

20) Anfiteatro


UPDATE: A causa del re-style del blog, le foto sfasavano del tutto. Così ho dovuto adottare questa soluzione molto spartana.
Ma un soluzione si trova sempre ;)

lunedì, dicembre 29, 2008

Dubbi

Scriverò per te
sopra i muri delle città
il tuo nome
in un cuore che batterà.

Scriverò per te
nel cielo azzurro che sta lassù
un "Ti amo"
che solo Dio può buttare giù.

Scriverò per te
ai carabinieri e alla polizia
denuncerò
che solo tu sei la vita mia.

Scriverò per te
sui treni fermi alla ferrovia
ogni giorno
una frase di una poesia.

Perché...
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia
Lo sai...
il tuo amore mi rende più forte di un supereroe
volerò per portarti via
gireremo abbracciati sul mondo lasciando una scia
e seduti su un quarto di luna sarà una magia...

Ruberò per te
quella cometa che sta lassù
comprerò
un pianeta di rose blu.

Scriverò per te
nell'universo che è intorno a noi
"Cuore mio
giuro che non ti lascio mai"

Perché..
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia...

Questo film a colori che ho scritto per te
è il regalo d'amore più grande che c'è
nel castello la mia principessa sei tu
c'è un cavallo che aspetta quaggiù
per volare lontano lassù...

Perché...
questo superamore mi fa solo pazzo di te
incurabile malattia
che mi prende ogni volta in un bacio da quando sei mia
Lo sai...
il tuo amore mi rende più forte di un supereroe
volerò per portarti via
gireremo abbracciati sul mondo lasciando una scia...


Sentita questa canzone io mi chiedo: "Cosa penserebbero di noi gli alieni se rapissero Gigi D'Alessio?" Io, comunque, li ringrazierei del gesto.
Che poi "
gireremo abbracciati sul mondo lasciando una scia", uno gli viene da rispondergli: "almeno lavati, no?!"
Che poi mi chiedo, in quanti saranno arrivati a leggere queste righe, e in quanti siano fuggiti disgustati alla seconda lettera, e quanti hanno pensato che "mi sono impazzita"
Notare la cortesia: non ho messo nè audio nè video. vi voglio bene, in fondo

Non preoccuparsi, è solo un film

.... ma quanto mi piacerebbe un presidente italiano che risponde così al presidente USA (ma facciamo il presidente di qualsiasi nazione).
Continuo a tifare Hugh Grant

domenica, dicembre 28, 2008

"Ma tu ci credi a Babbo Natale?"

Oggi, di ritorno da 3 giorni fiorentini, e dal torpore natalizio, scarico foto, mi metto in pari con la posta, e leggo i vari blog. E mi inbatto in un post di Ludik. E mi commuovo a leggere di un'editoriale di "The Sun", datato 20 settembre 1897, in cui la piccola Virginia, di 8 anni, scrive al direttore chiedendo: "Is there a Santa Claus?".
I suoi amichetti le avevano detto che Babbo Natale non esiste, che i regali li portano mamma e papà. Presa dallo sconforto chiede al padre di spiegarle la situazione, e così lui, per convincerla del tutto, le suggerisce di scrivere al Sun. Perchè: "Se lo leggi sul Sun, allora è vero!".
Così Virginia si arma di carta e penna, e scrive al giornale la sua letterina, chiedendo di dirle la verità su Babbo Natale.
Qualche giorno dopo il direttore del Sun, Francis Pharcellus Church, le risponde, approfittando della lettera di una sconsolata bambina di 8 anni, per dedicarsi a questioni filosofiche più profonde.
L'editoriale venne pubblicato come settimo nella pagina delle opinioni, eppure, oltre un secolo dopo, resta l'editoriale più riprodotto nella storia dei giornali anglosassoni.

Io qualche settimana fa ho incontrato la mia Virginia. Aveva 2 anni, era in treno coi genitori. E mentre mi teneva sveglia perchè la guardassi sorridere, mi ha sparato la sua domanda: "Ma tu, ci credi a Babbo Natale".
I genitori mi fissano, forse preoccupati dalla risposta. Io per un attimo non so che risponderle (va a capire se i genitori le avessere già spiegato qualcosa). Poi sorrido e le rispondo: "Certo. Gli o già scritto la mia letterina. e tu?". Lei sorride (i genitori si rilassano) e dice che lei ancora non sa scrivere. Così con carta e penna l'aiuto a scrivere i suoi desideri: una bambola, un castello e un triciclo.
Oggi mi chiedo se Babbo Natale le abbia portato quello che desiderava (il castello in particolar modo).

mercoledì, dicembre 24, 2008

Calendario dell'Avvento: Hugh Grant balla per me (-1)

Qui ancora non si sa dove festeggerò il mio compleanno: a Firenze o da mia Nonna in Gargano? Mah!
Intanto Hugh Grant balla.... e a me piace da impazzire...

sabato, dicembre 20, 2008

martedì, dicembre 16, 2008

Calendario dell'Avvento: il gioco di Lapo (-9)

Sotto la casella di oggi c'è un gioco. Consiste nel disegnare la pista di neve che consentirà a Babbo Natale, con la sua slitta, di raccogliere i regali e arrivare a destinazione.
Buon divertimento.

You Know

La canzone dell'amore perduto

Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
"non ci lasceremo mai,
mai e poi mai"
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L'amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d'oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

Fabrizio De André

lunedì, dicembre 15, 2008

domenica, dicembre 14, 2008

Calendario dell'Avvento - Maga Magò e duello di magia (-11)

Fin da quando sono piccola per me il 24 dicembre ha un sinonimo: "La spada nella roccia". Lo davano sempre alla vigilia e io sono affezionatissima a questo film. E la Maga Magò è spassosa. "Lo sai che posso rendermi anche più brutta?"
"Oh, questo lo credo impossibile"

giovedì, dicembre 11, 2008

Calendario dell'Avvento: Il complesso misterioso- CHRISTMAS WITH THE YOURS Natale 95'

Chi frequenta lo sa... Io faccio il calendario dell'avvento di qualcosa di diverso dal "semplice" Natale... è ben altro... il 25 dicembre per me!
Allora, anche se un pò in ritardo, e con un'idea rubata al blog di Condor di radio2, ogni giorno una chicca prenatalizia (i consigli sono ben accetti!)

lunedì, dicembre 08, 2008

Un anno dopo.

Un anno di dolore. Un anno di parole.
Tante quelle spese intorno a questa immane tragedia. Questa enorme ferita. Che qualcuno vorrebbe richiudere solo a parole d'aria... perchè poi non ci si presenta neanche alle commemorazioni (troppi impegnati a prepararsi per la prima della Scala?!).
Beh, è il caso di farsi del male ascoltando queste parole, di un magistrale Valerio Mastandrea...

sabato, dicembre 06, 2008

Restyle

Oggi, giornata di riposo e di ronfamento libero. Oggi non dò retta a nessuno, se non a me... e al mio stomaco un pò malaticcio....
Così ho aperto le finestre, e ho dato aria nuova al blog.
Si accettano critiche.
Se non vi trovate tra i link non vi offendete, li ho dovuti riscrivere a memoria... e qualcosa me lo sarò scordato...

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update...
Ho trovato un template mooolto natalizio... e mi piace tanto. Così eccolo qui.
Unica controindicazione.... dovrò mettere la sveglia, e ricordarmi di cambiarlo dopo Natale....

martedì, novembre 25, 2008

Strani vicini



Ieri sera ho letto un post di Roberta sul suo vicino.
Io ho un problema.... un'immaginazione troppo fervida. e così mi sono ritrovata a immginare il suo vicino in mutanda rossa, con aggiunta di cappellino rosso...

giovedì, novembre 20, 2008

A piccoli passi

... una mia foto finisce sulla convocazione dell'assemblea regionale del PD LAZIO. E questa volta ci sono pure i credits :)

domenica, novembre 16, 2008

Priorità



Oggi ho comprato il nuovo libro di Massimo Carlotto e i Mama Sabot, "Perdas de Fogu", come al solito sarà letto in un sol sorso...

lunedì, novembre 10, 2008

Vecchie abitudini

Mi ci sono voluti "solo" 10 giorni per rispondere alla chiamata di Giulia.
E così ecco il mio esercizio in vecchio stile, con carta e penna.


Chi voglio leggere?? UHM... Cinzia, Ludik, Eugenius... e chiunque voglia ;)

Aggiornamenti




Sconfessato da parte della sua stessa giunta. L'idea di molti è di trovarsi davanti a una persona rancorosa, che rischia di andare via lasciando una città che una volta era la "dotta", la "grassa", e diventerà la "morta".
Speriamo si fermi in tempo.
Speriamo, soprattutto, che i bolognesi sappiano "perdonare" l'errore alla sinistra, e che la sinistra, questa volta. sappia trovare il candidato giusto per questa città.
Ma il mio presentimento mi dice che ci attendono 4 anni di Guazzaloca...

sabato, novembre 08, 2008

Anche No....



Faccio notare che ormai i candidati alle primarie del PD a sindaco di Bologna fanno a gara pur di non avere l'avvallo del Sindaco uscente.
Oggi se ne esce con questa bella pensata. Come finire di uccidere la nostra città.
Farei anche notare che io per 18 anni ho vissuto DI FRONTE a una notissima discoteca, che tutti i week-end ballava la mia stanza, e a momenti mi parcheggiavano le auto in sala. Nessuno ci ha mai degnati di un minimo di attenzione.
Cito il gestore di uno dei locali destinati alla chiusura (perchè farli chiudere alle 22 vuol dire destinarli alla chiusura definitiva...): «Abbiamo messo i cartelli per far usare i bagni nei locali e non urinare fuori, abbiamo triplicato la pulizia nelle strade, esposto le bacheche per gli annunci senza sporcare i muri. Dopo le 22 non abbiamo mai fatto uscire un bicchiere in strada, nemmeno di plastica, rispettando la precedente ordinanza. Insomma, noi abbiamo fatto il nostro dovere. Abbiamo anche litigato con i clienti perché non disturbassero. Ho cinque dipendenti, ora li dovrò lasciare tutti a casa. Però presenteremo subito un ricorso, poi vedremo il da farsi»
Ora, il gestore di un locale, cosa dovrebbe fare oltre questo?
Chiudiamo tutti i locali alle 22? Sicuri che questo significherà avere strade più sicure? Io credo di no. CI saranno strade buie, e semi deserte, in cui girare sarà più insicuro. Spero che il prossimo sindaco riesca a capire che strade vive sono una sicurezza e una richezza. E che si tratta solo di far dialogare abitanti delle vie più vive, gestori e di far capire agli avventori che bisogna avere rispetto per tutti...

Il male minore



Per chiunque se lo chiedesse... è tutta colpa di Cinzia. Mi è presa sta fissa.... tra un pò mi passerà, forse, e tornerò alle foto

domenica, novembre 02, 2008

Autunno


Autunno
Originally uploaded by framino.



Autunno. Già lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
(Vincenzo Cardarelli)

A scuola mi hanno fatto studiare così tante volte questa poesia che, alla fine, ogni volta che arriva questa stagione io non posso non pensare a questi versi.

martedì, ottobre 28, 2008

Tante parole...

Ci sarebbe tanto da dire sulla giornata di sabato a Roma.
Servirebbero tante parole, una per ogni persona presente al Circo Massimo, e una per ogni persona che avrebbe voluto esserci ma non ha potuto.
La mia presentazione del giorno è:"Lei è Francesca, la unofficial fotografa".
Cos'è la fotografa unofficial? è colei che da un anno e mezzo è stata presente a quasi tutti i grandi eventi del PD, per fotografare, senza essere pagata e senza rimoborsi spese. (qualcuno direbbe cogliona... si vabbè).
Oggi godo di uno stato di grazia. Mi viene offerto un passaggio sul camioncino che guida il corteo da Piazzale Ostiense fino al Circo Massimo. E non vengo cacciata in malo modo da nessuna postazione. Marco ritiene che il cartellino con la scritta "organizzazione" sia un ottimo lasciapassare... sarà.
Devo ammettere che all'arrivo del corteo sono rimasta un pò preoccupata, non sapevo se le persone che vedevo già sul posto fossero l'altro corteo o arrivate alla spicciolata. Nel primo caso la cosa era preoccupante. Invece, il tempo di rientrare al loft per scaricare le, prime, 500 foto e... zac... ecco che il circo massimo è colmo di gente. E mi dicono che ci sono ancora molti in corteo. Il colpo d'occhio è mozzafiato. Gente ovunque, tante facce, alcune anche conosciute.
No. Non eravamo 300.000 come cerca di dire Gasparri.... eravamo molti di più, se ne faccia una ragione.
Ervamo in tanti, era un'occasione per contarci, per capire a quanti questo governo non vada bene, quanti vogliono per l'Italia un futuro da foto a colori, contro questo presente un pò troppo in bianco e nero...

sabato, ottobre 25, 2008

Praparativi

Basteranno 14 giga di memoria?
2 batterie cariche reggeranno?
4 ore di sono saranno sufficenti ad affrontare questa giornata?
Carica e pronta.
A dopo con pensieri sparsi e tante foto.

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Faccio passi avanti. Per la prima volta non sono stata cacciata da qualunque punto in cui mi sono messa a scattare, ma, anzi, sono stata l'unica a poter rimanere a fotografare sul camioncino di testa del corteo :)
Il Circo Massimo inizia a riempirsi, e il colpo d'occhio è stupendo!

giovedì, ottobre 09, 2008

Mi si è ritirato il Coffi...

Giorno di dimissioni. Io ho dato le mie, e altre 2 persone in negozio mi hanno imitata.
Peccato che per farlo abbiamo scelto il giorno in cui anche Cofferati ha dato buca per le prossime amministrative.
Cofferati non si ricandida alle amministrative di Bologna. Dice di non riuscire a pensare di fare il sindaco a Bologna e il padre e il marito a Genova. Quindi, fine. Finisce il mandato e se ne va.
Per quanto siano nobili le motivazioni io penso che il giro fatto nei quartieri con conseguente protesta da parte di molti cittadini di sinistra abbia avuto il suo peso non indifferente.
Quando nel 2004 Cofferati si presentò come sindaco di Bologna erano molti gli scettici. Il fatto che non fosse bolognese faceva storcere il naso. Non conosce la città, era l'accusa più frequente. E io, nel corso di un esame di scienze politiche pronosticai che ci sarebbero stati problemi. proprio per questo.
Eppure Cofferati vinse, e riportò la città a sinistra dopo 5 anni di destra.
I primi tempi sono stati la luna di miele. Poi Cofferati ha voluto iniziare a fare lo sceriffo, non ha solo perso i consensi della sinistra, ma ha creato una città che io, tornando da Roma, faticavo a riconoscere. Bologna non è più viva come era 8-9 anni fa. Ha perso lo smalto, ha perso i luoghi di ritrovo... Bologna è triste.
Io mi auguro che ora il PD sappia azzardare, e scegliere qualcuno che mi sappia ridare la mia Bologna.
E se non si sa su chi puntare, che primarie siano. Ma primarie vere.

mercoledì, ottobre 08, 2008

Nuovi orizzonti?

Un anno e mezzo fa scrivevo qui della firma del contratto.
In un anno e mezzo è cambiato molto. Ho sempre lavorato consapevole che questo non era il mio lavoro, ma comunque mi aiutava ad essere indipendente, mi ha concesso di togliermi qualche sfizio (il mac, la reflex, qualche viaggetto...), mi ha fatto conoscere persone nuove. Ma nell'ultimo periodo le cose sono cambiate. Se prima mi guardavo timidamente intorno alla ricerca di un lavoro nuovo, ora ci guardavo sempre più spesso e con maggiore convinzione.
E così lunedì sono andata ad un colloquio. Direi che è andato bene, visto che posso già preparare la lettera di dimissione.
Ma i cambiamenti mi turbano sempre. Lascio una sicurezza e faccio un salto nel vuoto. Ma forse rischiare qualcosa è necessario, e se non ora, quando?
Quindi mi aspetta un'agenzia di comunicazione, mi occuperò dell'ufficio inizialmente, ma poi piano piano si cresce. E vedrò dove sono in grado di arrivare, se riuscirò.
Si cresce, si rischia, si va.

lunedì, ottobre 06, 2008

Banalità letali

A mattino 5, di sfuggita, ho appena sentito Del Debbio parlare di razzismo. Secondo lui non c'è razzismo in Italia, che si tratterebbe di una montatura mediatica per screditare i provvedimenti del governo contro gli immigrati, perchè funzianano. Che in realtà davanti a certi eventi l'italiano non sa come reagire, è in imbarazzo, e ci mancava che dicesse: e questi qua poi se la vanno pure a cercare.
Al di là dell'argomento di oggi, il signor Del Debbio è un egreggio tuttologo. Ovvero lo trovi a parlare di qualunque argomento, dall'economia alla brutta tv, ai cambiamenti climatici al bullismo, sempre facendosi precedere da un vox-populi, interviste a 7 passanti sull'argomento del giorno. E quei 7 che la trouppe ha scelto di fermare e il montatore ha scelto di mandare in onda, proprio loro, rappresentano noi tutti.
Io non mi fido di chi pretende di poter parlare ed elergire lezioni su tutto, perchè vuol dire che (e nel nostro caso è evidente) su molte cose si va avanti solo a luoghi comuni.

Beh, se ora un meteorite cadesse sulla terra e scegliesse di scagliarsi su di lui... Noi come italiani avremmo il dovere morale di erigergli un monumento. Al meteorite, intendo!

venerdì, ottobre 03, 2008

Ho meno di 10 anni

... nell'emisfero Google io nel 2001 non esistevo. Ho provato a cercarmi, ma nulla. Ero ancora un'emerita sconosciuta nella rete (anche ora, però almeno posso "vantare"165 amici su Facebook...).
Quindi sono una giovincella :D

martedì, settembre 30, 2008

lunedì, settembre 29, 2008

bzzz bzzz l'intoccabile

Visto che con la signorina Borromeo se l'è presa così tanto io evito di nominare lui e il suo programma, troverò altri modi.
Succede che in un'intervista a La Stampa Beatrice Borromeo abbia espresso il suo parere su una nota trasmissione televisiva, che va in onda in seconda serata sulla prima emittente della Rai.
Ha detto quello che molti pensano, compresi alcuni che vanno come ospiti. Ovvero che "Door to door" è:
Ridicolo... È privo di qualsiasi dignità. I politici vanno lì e non da Santoro: sanno che non gli succederà nulla… Imbarazzante l’episodio di Valentina Vezzali.
Insomma, la Borromeo applica un suo sacrosanto diritto, quello di espressione del pensiero. Non offende Bzz Bzz, che al limite si accontenterà di non avere una spettatrice.
Invece l'egreggio conduttore decide di affidare alle pagine della stampa una sua replica, inizia definendola come colei che passerà alla storia della televisione come fugace valletta di Michele Santoro. Per ribattere alle critiche cita che: "Pochi giorni fa, alla Venaria di Torino, Josè Maria Aznar ha lodato Door to door definendola la migliore trasmissione europea del suo genere e rammaricandosi che altri Paesi, a cominciare dal suo, non la imitino. (Quale politico non vorrebbe andare in una trasmissione in cui sa che non verrà minimamente messo in discussione?). Era presente la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso - prosegue - che potrà confermare (ha pure bisogno dei testimoni?). Aznar chiese espressamente di essere invitato a Porta a porta durante una sua visita ufficiale e lo stesso ha fatto il primo ministro rumeno che verrà in ottobre in Italia. Yasser Arafat e Simon Peres si incontrarono a Porta a porta per l'ultima volta"
E in chiusura una lezione di stile ed eleganza senza pari: "Lascio al lettore, dunque, il commento sul cinguettio della giovane e promettente valletta, troppo innamorata di Santoro per poter snebbiare il suo cervellino e impegnarlo in una ricerca prima di esprimersi".

Invece di concentrarsi sulle critiche al programma il valente Bzz Bzz preferisce un affondo sul personale. E quindi, visto che la rea di una cattiva critica è una giovane e bella ragazza decide che è di poca capacità intellettiva e succube del suo (ex) mentore.
La Borromeo, di sicuro non la mia beniamina nè il mio modello, dimostra però di avere più eleganza, più stile e più cervello e risponde:
"Non voglio rispondere alle critiche personali. Né tantomeno voglio sollevare una polemica. Scrivo per difendere un principio che mi sta molto a cuore: il diritto dello spettatore di pretendere una tv di qualità, il diritto dello spettatore di criticare qualora non la ritenga tale.
Ho detto che non mi piace "Door to door" perché è sempre al servizio dei politici, anziché dei telespettatori, e che un programma come quello sarebbe impensabile in una televisione pubblica estera. E Bzz bzz che fa? Tenta di smentirmi rivelando che un politico straniero, il "carismatico" Aznar, gli chiese espressamente di essere invitato. Appunto: piacerebbe ai politici di tutto il mondo poter disporre, com'è per i loro colleghi italiani, di un salottino comodo comodo dove pontificare senza una domanda scomoda. Purtroppo per loro, all'estero non si usa.
Poi precisa: "Sono infatti i giornalisti stranieri, e non i politici, che trovano ridicolo un programma d'informazione con serate dedicate ai formaggi, alle gambe delle donne o all'Isola dei Famosi. Che quando condannano Previti in primo grado sulla Sme, fa una puntata sul Viagra. Ricordo solo il commento della corrispondente in Italia del Nouvel Observateur, Marcelle Padovani, intervistata da Sabina Guzzanti nel film Viva Zapatero: "Io sono incapace di raccontare Door to door. Non riesco a sintetizzare che cos'è Door to door per il pubblico francese, perché non c'è l’equivalente, non c'è un personaggio che gestisce una tale quantità d'informazione di potere, non esiste."


Trovo oltremodo ridicolo il modo con cui il valente Bzz bzz risponda a chi rivolga una critica al suo programma. E il modo con cui ritenga di essere l'unico depositario del buon giornalismo. Se lui rappresenta il buon giornalismo io preferisco essere una pessima giornalista, al limite pure il cinguettio di una giovane e promettente valletta.

venerdì, settembre 26, 2008

è arrivato il momento....

Ieri c'era la prima puntata della nuova stagione di Anno Zero.
Tra le tante cose c'è una novità. La Borromeo è stata mandata in pensione, al suo posto è arrivata Margherita Granbassi.
Nei giorni scorsi ne ha parlato anche Giulia, interrogandosi sul perchè di questa scelta. Se già la contessina non ci sembrava una scelta particolarmente felice, adesso scegliere la Granbassi ci ha lasciati il dubbio: ma allora, noi giovani aspiranti giornalisti per poter fare il nostro lavoro, ed entrare nello sfavillante mondo dell'informazione, dopo aver fatto i nostri bravi stage, dopo aver pubblicato a gratis e senza firma, dopo aver studiato e fatto l'esame di stato.... dobbiamo pure andare alle olimpiadi a vincere una medaglia?
No perchè così non vale, dovevate avvisarci prima, che uno almeno si prepara.
Ancora non ho visto come se la sia cavata il bronzo olimpico, e non la critico a priori.... però mi interrogo sul perchè di questa scelta.
E allora oggi su youtube ho visto la presentazione che Santoro ha fatto della Granbassi (ieri ho visto solo l'editoriale di Travaglio).
ed ecco le parole di Santoro:
Cosa c'entra Margherita Granbassi con una trasmissione come questa? C'entra perchè noi vogliamo, anche attraverso lei, lanciare un messaggio ai giovani. Cioè dire: è arrivato il momento che se vogliamo svegliare questo paese, voi vi facciate avanti, è arrivato il momento che diciate la vostra, è arrivato il momento che vincete il ritegno e prendiate in mano il vostro destino. Allora quale simbolo migliore di una campionessa come lei. Naturalmente stasera, come tutti noi, è un pò emozionata, però lei porterà le sue curiosità nel programma.

Ora, Michele mio, io non so se sia l'età che avanza, la vecchia tinta color Biscardi che ha effetti collaterali, una makumba di Berlusconi.... non so, ma tutta sta manfrina a me non è che mi ha convinta tanto. Per carità discorso giustissimo e bello, ma lì al posto della Granbassi doveva esserci un/una giovane giornalista, di quelli di cui, sicuro, è piena la tua redazione. Perchè si che quel giovane si è fatto avanti, che ha preso in mano il suo destino, anche lui/lei avrebbe le sue curiosità da portare nel programma, e magari un filo di professionalità.
E smettiamola di dire che si deve fare largo ai giovani, che i giovani devono farsi avanti, mettersi in gioco, perchè è solo una bella ipocrisia. Noi giovani sono anni che cerchiamo di farci largo, in politica, nelle professioni, ma se fare largo ai giovani significa che, in un programma di informazione io ci infilo una bella e giovane ragazza che con il giornalismo non ha nulla a che fare.... beh.

giovedì, settembre 25, 2008

Parte del mio passato (o ode a Facebook)

Su facebook, tra le altre cose, c'è un gruppo con gli ex allievi della mia scuola media.
Tanto per far capire il tipo di ambiente, riporto la frase di un'iscritta:
raga secondo me sto gruppo non aumenta perchè in generale quelli che han fatto le dozza son impegnati in ben altre cose al momento, tipo arresti domiciliari (se tutto va bene..)
Ecco...

Succede anche questo

Succede che in Australia una ragazza sia andata a comprare un telefonino. Era rimasto l'ultimo esposto, e lei lo ha comprato. Una volta arrivata a casa, girando nelle impostazioni del cellulare si è ritrovata delle foto hard.
Le foto ritraevano dei commessi del negozio in cui aveva effettuato l'acquisto, alcuni anche con le camice della divisa, mentre facevano sesso.
Pare che nel negozio viga l'abitudine, per i dipendenti, di prendere in "prestito" per il week-end gli oggetti dell'esposizione, sembrerebbe che qualcuno si sia scordato di effettuare un bel reset...
E io che pensavo fossero solo i clienti a essere sbadatelli...

lunedì, settembre 22, 2008

buon viaggio, e ci mandi una cartolina

Domani Luca parte. Attraversa l'oceano, lui. Questa volta niente camminate folli, anche se ha deciso di affidarsi ad Alitalia.
E così io resto a fare la "vedova bianca".
Buon viaggio. Impara l'inglese, fai tante foto, aggiornami sulla vita elettorale americana ( e procurami una felpa di Obama, e pure gli adesivi). Io mi sdebiterò raccontandoti dell'Isola dei Famosi, della Talpa; aggiornandoti sui casini di Alitalia (così sai se riesci a rientrare o no!), e sulle burle del nostro nano del governo.
O beh... non scordarti di mandare cartoline.

martedì, settembre 16, 2008

Summer School, a Cortona col popolo del PD

Potrei scrivere post chilometrici, parlando degli interventi a cui ho assistito alla Summer School del Pd a Cortona. Potrei, e forse ne farò, dedicando, con calma, a ognuno lo spazio giusto.
Quello che mi preme raccontare invece, è quello che non raccontano le parole dei vari relatori, ma quello che a me hanno raccontato gli occhi, guardando questi 3 giorni.
Cortona è in salita. Forse, un pò a rappresentare la salita e la fatica che il PD deve affrontare dopo la sconfitta elettorale (voli pindarici, lo riconosco).
Ma sta di fatto che salita o no, che nonostante il tempo inclemente che ci ha omaggiato di temporali e pioggia incessanti, Cortona era piena. Piena di giovani, perchè anche senza le statistiche alla mano, posso dire che l'età media era dei 25/26 anni. A tenerla bassa hanno contribuito un paio di giovani miltanti, ampiamente sotto l'anno.
Ho visto veramente molti ragazzi, col cordoncino blu che teneva i pass. Ho visto tutte le aule piene, e praticamente nessuno alzarsi prima che la "lezione" terminasse. Ed è stato bello vedere le aule piene, a prescindere dall'altisonanza del nome.
Si sentiva la voglia di chiedere, di confrontarsi nelle aule. Il momento delel domande dal pubblico è stato sempre molto vivo.
Le lezioni plenarie sono sempre state piene, a partire dalla prima, nella Rocca antica, sotto le stelle di Castiglione del Lago, di Edgar Morin. Lottantasettenne sociologo francese ha voluto tenere la sua lezione in piedi, parlando italiano (misto a francese e spagnolo), circondato da innumerevoli moscerini, ma tenendo incollati ai gradoni tutti quanti,
Così come quella di Jean Paul Fitoussi, che ha parlato di democrazia sotto il cielo plumbeo di Cortona, che ha poi interrotto la lezione con un acquazzone.
Amato, sabato sera, ha riempito l'aula magna della chiesa di Sant'Agostino.
Per finire con l'intervento di Walter Veltroni, domenica mattina, in un palazzetto dello sport gremito. Che cita Sean Penn, e lascia la colonna sonora al Boss.
Una 3 giorni piena, quella di Cortona. Che ha lasciato ai tanti ragazzi un segno. Sicuramente tanti nuovi contatti, sicuramente un'occasione per conoscersi e per conoscere. Per ascoltare e capire l'Italia e il Mondo che ci circonda.
Temi attualissimi, basta guardare i giornali. Oggi su l'unità si parlava della privatizzazione dell'acqua, e sul prossimo numero di Internazionale si parlerà della guerra sulla libertà dei semi (e quindi la lotta per preservare la bio-diversità), temi affrontati da Vandana Shiva nel suo intervento.
Ce ne sono di cose da dire, da ricordare.
Io ringrazio chi mi ha permesso di partecipare, e che, con la scusa di farmi fotagrafare tizio o caio mi ha fatto ascoltare un pò di ogni cosa. E vedere tutta questa variegata popolazione, parte del popolo del Pd

Taormina on my mind

Io in Sicilia non c'ero mai stata. Così, questo viaggio di 14 ore è stato veramente molto atteso.
Per mia fortuna a Roma è salito Luca, portandomi un panino e dolcetti vari, oltre alla sua preziosa compagnia.
Il treno, un vecchio espresso, non era pieno, così ci siamo potuti permettere di avere una "stanza" per le chiacchiere, illuminata e un pò troppo ventosa, causa finestrino rotto, mentre un altro passeggiero dormiva beatamente (non lo abbiamo mai visto sveglio), e la ribattezzata "dark room", là dove gli altri dormivano e non potevamo tenere la luce accesa per leggere.
Per dire che Luca ha preso di mira fin da subito la mia lettura, ribattezzando lo scrittore cinese Qiu Xiaolong in Cin Ciuncian.
Sono stata accusata di aver dormito per tutto il viaggio, rivendico di essermi addormentata solo una volta che il treno si è imbarcato sul traghetto (verso le 4 di notte), lì la stanchezza e il dondolio hanno avuto la meglio su di me.
L'arrivo al residence è salutato da una zafata di odore a cui alla lunga ci abitueremo... E dal riposo del guerriero, Luca, che è stato a parlare con una futura promessa del calcio per tutto il viaggio, ora dorme come un ghiro, fino alle 15, ora in cui decidiamo di visitare il minimarket del residence.
Ora, il bagno del nostro appartamento era più grande del minimarket, che dovrebbe contenere cose di prima necessità. Per cui ci sono i ritz, ma non il pane!
Verso sera, dopo aver affrontato turbolenze e piogge arriva anche Lorenza. Ora il trio è al completo, e si può pensare alla cena.
Scopriamo che si, possiamo andare a Taormina, ma alle 19 termina la navetta che ci porta al paese, e quindi, se vogliamo andare a prendere il pullman per Taormina dobbiamo farcela a piedi. Poco male, 1 km in discesa è fattibile. Solo che arriviamo di qualche secondo in ritardo e l'autobus ci saluta. Ripieghiamo su una cena in un ristorante sulla spiaggia di Letojanni. E assaggiamo la nostra prima granita siciliana. Dopo ci attende il rientro, 1 km in salita... inaffrontabile. Ma alla fine giungiamo a destinazione, nonstante Luca importuni tutti i cani che sente abbaiare.
Ora, se mi mettessi a raccontare per filo e per segno questi 7 giorni, non la finirei più. Basta ricordare la nostra vicina "Sandra", una milanese sui 70 anni, bionda e simile, appunto, a Sandra Mondaini. La signora era in vacanza con suo marito, Cesare, che sembrava essere un pò tontarello, per cui lei se ne prendeva amorevolmente cura. Nel frattempo continuava a sostenere che a Milano non c'è più la nebbia, e a ridere come una matta quando una sera al residence proiettarono "manuale d'amore".
C'è poi stata l'invasione dei cinesi, che sulla spiaggia volevano a tutti i costi farti un massaggio, e il primo giorno ci sono pure riusciti coi miei piedi.
Ci sono state le chiacchierate in veranda, con Lorenza che consigliava a Luca i posti per la sua prossima trasferta americana, le nostre preoccupazioni sulla politica, i gossip dal mondo dell'università e dello spettacolo...
C'è poi il mare, splendido, e Taormina che è bellissima.
Per non parlare del cameriere al ristorante di Taormina. Che quando Lorenza ha chiesto il pesce spada le ha, poco velatamente, dato della cretina, costringendoci a cambiare l'ordinazione con una cosa più tipica. In seguito, se avesse avuto i coltelli negli occhi, avrebbe senz'altro ucciso un bimbo colpevole di aver fatto cadere, e rotto, un bicchiere.
Ho poi scoperto di essere sposata con Luca. O almeno tutti mi chiedevano di mio marito.... riferendosi a lui.
E poi ci sono tutte le foto che ho scattato...

lunedì, settembre 01, 2008

Parto...

Sono, finalmente, in partenza.
Ci si ritrova tra 10-15 giorni.
Farò tante foto, mi rilasserò, studierò (forse), starò al sole e andrò al mare, riderò tanto.
Con me di tecnologico ci sarà solo il telefonino, la macchina fotografica e il mio ipod. Tutti carichi e pronti.
Mi attendono 14 ore di treno come tappa iniziale, per fortuna da Roma a Taormina mi farà compagnia Luca.
Ciao.....

Beh, io sono salva

Roma, 12:11

SALUTE: BERE MOLTO CAFFE' RIDUCE IL TUMORE DELL'UTERO

Le donne che bevono molto caffe' hanno meno possibilita' di contrarre il tumore dell'utero. A farlo sapere e' il ministero della salute giapponese che ha condotto uno studio su 54mila donne tra i 40 ed i 69 anni. La ricerca e' durata 15 anni e 117 donne si sono ammalate di cancro all'utero. I ricercatori del National Cancer Center nipponico hanno in seguito suddiviso le donne in quattro gruppi in base al loro consumo di caffeina ed hanno scoperto che chi beveva piu' di tre tazze di caffe' al giorno aveva il 60 per cento in meno di probabilita' di sviluppare il tumore uterino rispetto a chi consumava la 'bevanda nera' meno di due volte a settimana. "Il caffe' puo' ridurre i livelli di insulina e arginare i rischi di cancro", spiegano i ricercatori. Il team di medici ha anche studiato gli effetti del consumo di the' verde ma non vi ha trovato nessuna relazione con il tumore dell'utero, il quarto cancro piu' comune tra le donne.



Allora io sono tranquilla, con la quantità che bevo di caffè ne proteggo tre

sabato, agosto 30, 2008

lo zibaldone (post pre-vacanziero)

Warning: post ad alto contenuto di pensieri random, così come sfrecciano nella mia testolina.

Oggi è stato il mio ultimo giorno di lavoro, prima di due settimane di meritate ferie.
è la prima volta che parto per le vacanze a settembre, solitamanente per me questo mese coincideva con la fine della pacchia estiva. Ma magari sarà l'inizio di una sana abitudine.

Oggi in negozio ho imparato un pò di cosette... Che chi di solito ha poca pazienza può ritrovarsi, insapettatamente, a passare per santo non essendo ancora saltato al collo di quella donnetta rossa che continua a petulare dandogli indicazioni su come sistemare il pc che lei stessa ha "imputtanato".
Ho imparato che "imputtanato" è un termine tecnico.
Ho imparato che a volte subire gli insulti di un cliente col sorriso stampato in faccia lo rende innocuo, addiritura si scusa lui con te...
Ho imparato che i tre quarti di possessori di pc non dovrebbero possederlo un pc, perchè fanno solo danni.
Ho imparato a trattenermi dal ridere quando mi viene ripetutamente chiesto l'upgrade (detto come si scrive) di un prodotto.
Ho imparato che mediamente salvando i dati di un pc di un uomo si possono trovare da 3 film porno in sù e almeno una decina di diverse donne nude.
A volte la stessa donna nuda la incroci su più pc.

Credo che sarà più facile che io finisca il super sudoku (16 caselle, numeri da 1 a 16) piuttosto che riesca a compilare la scheda dei "Macchianera Blog Awards" (se avete voglia/tempo fatelo, è divertente), vorrei tanto, ma dopo un pò mi scoraggio!

Devo ancora preparare le valige. Non so che libri portarmi da leggere, qualche suggerimento?

C'è gente che arriva qui con le richieste più strambe:
"culi di cartapesta": no, non ho ancora provato a costruirli, ma se ne trovi sono curiosa di vederli
"annunci bukkake": no, non fa per me. Ritenta sarai più fortunato.
"bukkake beatles": non mi risulta, ma chiedi al tizio di sopra.
"ultima puntata di doraemon": ne ho parlato, non ho avuto il coraggio di vederla, se si chiude come mi hanno detto mi rovinerei ricordi d'infanzia.
"3 4 5 ottobre internazionale a ferrara": sarò lì, spero sia come lo scorso anno.

Poi tante altre... ma questa è la top delle stramberie.

A volte una frase ti solleva da terra di quei 20-25 metri, e chi te l'ha scritta non lo sa neanche... e magari è solo una carineria eccessiva, ma chissenefrega va bene così.

Al ritorno dalle vacanze toccherà incastrare esami, studiare duramente....
ma per ora, guardo la valigia vuota e penso a come riempirla, guardo la macchian fotografica che freme, e mi preparo all'ozio.
io inizio a rilassarmi.

venerdì, agosto 29, 2008

Mare profumo di mare....

Ormai sono in pieno count down.
Oggi è venerdì e lunedì pomeriggio sarò in treno, meta: Taormina. Mi godrò una settimana di mare, e per la prima volta sbarcherò in Sicilia.
Mai come quest'anno le ferie sono così attese (eccezion fatta per la trasferta sarda).
Mi attendono 14 ore di treno, che chi mi sente mi dà della matta: "C'è l'aereo, lo sai?!" ma:
1- costa mooolto meno (non sono tirchia, tendo al risparmio, ecco)
2- vuoi mettere la bellezza di vedere l'Italia dal finestrino di un treno? (Si, vabbè, partendo alle 16 vedrò con la luce del giorno più o meno poco oltre Roma, il resto lo godrò in notturna e nei sogni).
3- non la farò tutta sola, da Roma mi accompagnerà Luca, che ha deciso di non farla a piedi...
Ringraziando Lorenza per la stupenda opportunità :D

Non vedo l'ora. Ho voglia di fare le valigie e partire....
Dopo la settimana siciliana mi attende Riva Del Garda, lo scioglimento della riserva è stata accolta da:"un futuro da donna di stato gettato alle ortiche però almeno ci si diverte! :P"
Dite che è troppo presto per i saluti pre-vacanze? si, ma sono tanto ansiosa!

venerdì, agosto 22, 2008

Blogfest o Summer School?

... ancora una settimana e poi arriveranno le ferie anche per me.... finalmente!
Il grosso problema è che se per la prima delle due settimane ho trovato una destinazione (Taormina) per la seconda settimana sono in profonda crisi. e ho meno di 22 ore per risolverla!
Dunque: negli stessi giorni (più o meno) si svolgono due eventi che mi interessano tanto.
In entrambi i casi ritroverei amici, in entrambi casi conoscerei gente nuova, ovrei divertirmi in tutt'e due i posti....
uno è la Blog Fest: a Riva del Garda, barcamp, concerti, gente....
l'altro è la Summer School del PD: a Cortona, convegni di personaggi importanti e su temi che mi interessano (Marc Augè, Vandana Shiva, Federico Rampini, Jeremy Rifkin..)
Ora, se voglio andare alla Summer School entro domani devo effettuare il bonifico, e comunque devo iniziare a prenotare l'albergo anche se volessi andare a Riva del Garda...

Qualcuno mi può aiutare?
Grossa Crisi!
Sperando che a nessuno venga in mente di organizzare qualcosa per il 3-4-5 ottobre quando ci sarà Internazionale a Ferrara

giovedì, agosto 21, 2008

Forza di gravità


Forza di gravità
Originally uploaded by framino.
Oggi c'era le finale dei tuffi dalla piattaforma di 10mt femminili.
Più tardi anche Nina si è cimentata...

sabato, agosto 16, 2008

La voce della luna


La voce della luna
Originally uploaded by framino.
Stasera ero al cinema. Sono uscita tardi, e ho chiamato mia madre, che aveva cercato di contattarmi mentre ero in sala.
Ho sentito la sua voce strana, e un rumore di fondo che non era quello di casa. "Sono in stazione, vado a Lecce", perchè? è l'unica domanda che so fare, sapendo che è successo qualcosa, "Antonio ha avuto un piccolo incidente, io parto". Non sono lontana dalla stazione, e maledicendo i mille semafori rossi riesco ad arrivare mezz'ora prima che il treno parta.
Trovo sul binario, seduti, mia madre e mio padre. Corro, con il panico che si fa sempre più largo, con il terrore, perchè so solo che mio fratello è in ospedale.
Vorrei partire io, perchè stare qui mi farebbe impazzire, ma mia madre è irremovibile, parte lei.
Io ho preso da mia madre, in questi momenti diciamo cose che dall'esterno gli altri scambiano per freddezza, mi dice che ha lasciato delle cose da mettere in lavatrice, che poi devo lavare anche il piumone, "a 20°, mi raccomando", cose della quotidianità, di cui altri, in un momento del genere, se ne fotterebbero. Ma a noi, in quel contesto, essere pragmatiche aiuta a tenere a bada la paura.
Allora capisco che deve partire lei, che io resterò qui, in ansia per mio fratello e per lei, ma è giusto che vada lei.
La luna è piena e si riflette sui nostri volti. Siamo lì, seduti su una panchina di un binario, alle 2.30 di notte. Se non parliamo di lavatrici e di divani da ritirare stiamo in silenzio, fissiamo davanti a noi, o guardiamo la luna, stringendoci la mano, trasferendoci così la forza.
Il treno arriva, metto la valigia di mia madre su, aspetto che salga e trovi il suo posto. La guardo dal finestrino e ci salutiamo di nuovo.
Io e mio padre usciamo dalla stazione, ancora cose stupide da dire: "Dove sei parcheggiato? ti ci porto io in macchina?".
Poi arriva il peggio, entro in macchina, chiudo lo sportello, e le lacrime scendono senza sosta, respiro a lungo, cercando la calma, giro la chiave e torno a casa. Sentiamo una zia che è a Lecce, lo dovranno operare, ma non è una cosa grave.
Poi, ognuno nella sua stanza, ognuno nel suo silenzio.
Mentre la luna illumina il cielo.

giovedì, agosto 07, 2008

incrociando le dita

... ho appena chiesto la tesi a un professore.... con un anno di anticipo rispetto a quando intendo laurearmi.
Non sono totalmente normale lo so. Ma d'altronde alla triennale feci la fila al ricevimento per 7, dico 7, volte, e poi mi decisi a inviare una mail.
Questa volta ho inviato direttamente la mail.

sabato, agosto 02, 2008

Bologna, 2 agosto 1980. 10,25

Questo è un post ciclico. è un post dovuto, al mio Paese e alla mia Città.
Una città che 28 anni fa è stata dilaniata da una bomba, che colpendo lei ha colpito tutto il paese. Una città che però, nello stesso giorno in cui veniva colpita ha saputo dimostrare la sua grandezza. Perchè nessuno dei suoi abitanti, in quel torrido pomeriggio, si è tirato indietro dall'andare ad aiutare, per dare, in un modo o in un altro, il proprio contributo.
La mia città è stata colpita, per colpire tutta l'Italia, perchè in quel giorno mezza Italia transitava per Bologna.
La mia città, a 28 anni di distanza continua a chiedere una giustizia, chiede che siano individuati i mandanti di quella strage. Chiede che il segreto di stato sia abolito, perchè sapere è un nostro diritto.
La mia città sta rinnovando la stazione, ma quello squarcio nella sala d'aspetto resterà lì, e quell'orologio sulla sinistra resterà fermo, segnando le 10,25, come ventotto anni fa.
Questo post è dedicato a tutti coloro che in quella strage persero qualcuno, ma soprattutto a tutti coloro che oggi, passando davanti alla stazione, immobilizzata dalla manifestazione sbuffavano e si lamentavano.
Ricordare è un nostro dovere.

giovedì, luglio 31, 2008

Summertime...


Summertime
Originally uploaded by framino.
La fotografia è terapeutica...
Oggi, sotto il sole delle 13 i miei girasoli hanno subito una seduta di scatti...
E questo, in modo particolare, mi dice che è estate

mercoledì, luglio 30, 2008

A volte succede, per fortuna

Dal Manifesto del 26 luglio 2008


IL PROCESSO
Ergastolo a Menendez, «la Iena» di Cordoba
Il più potente dopo Videla e Massera
SEBASTIAN LACUNZA
BUENOS AIRES

E' stato uno dei maggiori responsabili del genocidio commesso dalla dittatura argentina negli anni Settanta, ma non era mai stato condannato negli intermittenti tentativi di giustizia cominciati dal 1983, quando venne recuperata la democrazia. Ieri a 81 anni, lo sguardo di un bufalo, il repressore Luciano Benjamin Menendez ha invece ricevuto la sentenza da un tribunale della provincia di Cordoba: ergastolo per aver sequestrato, torturato e ammazzato quattro militanti contro la dittatura.
Dopo la sentenza ci sono state celebrazioni, pianti e sollievo a Cordoba, la seconda provincia per numero di abitanti del paese. «Un'utopia, non avrei mai pensato che avremo vinto» ha detto alla stampa Sonia Torres, la presidente della filiale di Cordoba delle «Abuelas de Plaza de Mayo». E il festeggiamento è stato anche maggiore quando il Tribunale federale N. 1 ha stabilito che il repressore avrebbe passato il resto della sua vita in un carcere comune, non un una dipendenza militare o al proprio domicilio. Altri sette repressori processati insieme a lui hanno ricevuto pene altrettanto severe.
Menendez è stato il capo del III Corpo dell'esercito, con sede nel centro del paese e giurisdizione nelle provincie del nord limitrofe alla cordigliera delle Ande. Sotto il suo comando sparirono quasi quattromila persone, anche se il processo concluso l'altro giorno si è limitato alla morte di quattro membri del Partito rivoluzionario dei lavoratori nel 1977, in piena dittatura. Menendez è atteso da altri giudizi, altre verità e altre condanne.
Il rapporto «Nunca Mas» gli attribuisce il soprannome di «Iena», anche se forse nel regno animale manca un essere equiparabile a Menendez. Il militare ha continuato a prendere parte alla vita pubblica di Cordoba anche dall'inizio della democrazia e aveva evitato la condanna grazie all'indulto dichiarato dal presidente peronista conservatore Carlos Menem nel 1990. Nel 1984 un gruppo di manifestanti lo contestò fuori da uno studio televisivo. Menendez afferrò un coltello e si lanciò contro la folla.
Se il campo di concentramento della Escuela Mecánica de la Armada (Esma) sotto il comando dell'ammiraglio Emilio Massera è stata una riproduzione minore di Auschwitz, La Perla, nei dintorni di Cordoba, sarebbe la versione argentina di Dachau. Vi passarono oltre duemila detenuti-desaparecidos, secondo i calcoli più prudenti, dei quali sono sopravvissuti soltanto in 17. Fino a oggi si è riusciti a identificare solo 15 cadaveri.
Alla Esma la metodologia di sterminio preferita fu quella di gettare i corpi legati e ammanettati nel Rio de la Plata. Menendez preferiva invece portare i detenuti in città e abbatterli in scontri simulati, anche se il suo metodo per eccellenza era costituito dalle fosse comuni scavate dalle stesse vittime, comprese donne incinte, sparo alla nuca e copertura con petrolio o cemento.
Una delle testimonianze chiave del processo è stata portata dall'italiano Piero Di Monte, che passò per La Perla e poi, liberato per evitare problemi con l'Europa, fece ritorno in Italia, da cui è tornato per prestare la sua testimonianza. Un racconto commovente e pieno di dettagli su quella «macchina della morte» che è stata il complesso militare. Mentre veniva selvaggiamente torturato e chiedeva agli aguzzini che lo uccidessero, portarono invece nella stanza la sua compagna incinta, perché assistesse alla scena. Guardando i giudici e i suoi torturatori durante il processo, Di Monte ha cantato vittoria: «Voglio che sappiate che lei è ancora la mia compagna, ho passato tutta la vita con lei e abbiamo tre figli».
Nelle istruzioni ai subordinati, Menendez aveva ordinato nel 1977 di «smascherare e segnalare i delinquenti sovversivi, che travestiti da professori o studenti sviluppano propaganda o azioni sovversive». La sua ultima provocazione è arrivata quando il giudice Jaime Diaz Gravier gli ha chiesto se voleva dire qualcosa prima della sentenza. E Menendez ha raccontato una favola storica. Durante un passo, ha detto che «i marxisti hanno insanguinato il paese e ad essere giudicati siamo noi. Già sconfitti, hanno abbandonato la lotta armata e si sono mimetizzati da pacifici civili, seguendo la dottrina di Gramsci». «Questo è il solo paese che processa il suo esercito vittorioso», ha proseguito. «Spero che i guerriglieri degli anni Settanta, oggi al potere (con Nestor e Cristina Kirchner) non possano consumare il loro proposito di imporci un regime autoritario», ha detto, provocando risate nella sala. In carcere, avrà molto tempo per continuare con le sue elucubrazioni.

lunedì, luglio 28, 2008

Il compleanno di Chiara (e nessun culo danzante)

Di ritorno da Parma, dopo il compleanno di Chiara (ancora augurissimi)...
Ecco le foto della serata (poche) e alcune di stamattina attendendo l'esame di Tarantino.

domenica, luglio 27, 2008

Saper perdere...

"noi, con il nostro 47,3 per cento, non ce ne andiamo, stiamo qua a costruire la nostra battaglia". (Nichi Vendola)
è in corso il congresso di Rifondazione Comunista.
Ancora non è stato scelto il segretario, ma pare ormai ovvio che Nichi Vendola sia in minoranza. Ma da questa dichiarazione mi sembra una persona intelligente. Non cerca una scissione, nessun nuovo partito di comunisti... si resta, si combatte, si costruisce, anche se si viene sconfitti.

venerdì, luglio 25, 2008

12 cm sopra il cielo

Nulla da fare, sarà un cliche, sarà banale.... Ma nulla come le scarpe possono cambiare l'umore di una donna.
Oggi l'umore era grigio, già sapevo come sarebbe andata la giornata, ero già coscente della solenne incazzatura a cui sarei andata incontro verso le 16.
Avevo un diavolo per capello (e di capelli ne ho tanti!!!).
Poi, mentre mi preparavo per uscire, mi cade l'occhio sul nuovo paio di scarpe che ho acquistato qualche giorno fa. Tipo zoccolo, nere, col tacco alto. Le guardo indecisa, metterle o no? Solitamente il tacco lo uso solo in caso di uscite serali, ma boh.... forse.
Finisco di prepararmi e prima di uscire metto le scarpe. Sono 12 cm più alta. Cambia la camminata (tutto sommato le scarpe sono comode), mettono addosso più sicurezza.
Così arrivo al lavoro, e al momento della solenne incazzatura, invece di discutere ed innervosirmi fino ad avere la voce tremante e gli occhi lucidi, tiro fuori il fegato, e io e le mie scarpe, stendiamo il mondo. Mi sono fatta il mio turno di 4 ore con 12 cm in più. I miei piedi ora sono un pò stanchi, ma il mio ego ringrazia.

mercoledì, luglio 23, 2008

In bocca al lupo... anzi no

Domani Luca e Simone partono per la loro marcia estiva, 365 km, da Civitavecchia a San Benedetto del Tronto.
Se tutto va bene io andrò ad aspettarli sul mare adriatico.
Sperando che non incontrino alieni o lupi.
Buona camminata

lunedì, luglio 21, 2008

Lo Stregone Corvone

Ieri in treno, tornando dal mare, con Isabella, ho inventato la storia di uno stregone. Le serviva perchè lei lavora in un campo solare, con bambini della materna, e deve creare un personaggio per i piccoli.
E allora ecco la storia dello stregone.
"Ciao bambini, io sono uno stregone, mi chiamo Corvone, e abito nel paese di Quaggiu.
In un fitto bosco, in un nero castello, con il mio amico pipistrello.
Ogni notte vado in cerca di fate perdute nei boschi e nelle pianure, per scoprire i loro segreti. Mi diletto in pozioni.
Ma sono un pò buono anche io, ogni tanto salvo qualche bambino, che si perde nel bosco, riportandolo a casa.
Mi alzo ogni notte al calar del sole. e faccio colazione con ali di fata, con succo di uva degli Elfi e con il pane che mi hanno regalato i Troll.
C'è una ragione per cui non mi piacciono le Fate.
Una notte, quando ero piccolo, come voi, andando per il bosco alcune fate lucciole mi hanno accecato, così sono caduto su un rovo e un cespuglio di ortiche, costringendomi, così, a saltare il campeggio dei piccoli stregoni.
Ora capirete il mio odio per loro."

sabato, luglio 19, 2008

Canzoni stonate....

Ogni promessa è debito.
Domenica avevo promesso che avrei reso pubblica la registrazione di Giuseppe che cantava "Sogno californa".... ed eccola qua!




Non prima però di fare un auto-sputtanamento. è successo che io fossi convinata di aver spento il registratore non appena terminata la magnifica esecuzione.... purtroppo, come spesso accade con la tecnologia, così non era.... e mi sono ritrovata un file di oltre 4 ore, se da una parte ci sono tutte le canzoni cantate fino alla fine della serata, dall'altra si sentono anche voci in lontananza di quando eravamo a casa di Cinzia.
Credo che il registratore si sia spento per inerzia, causa le troppe cazzate!

p.s. faccio presente che nel post sulla partita Italia-Olanda è stato inserito l'audio di Beppe che "parla" coi calciatori. Povero il nostro Calimero! :P

venerdì, luglio 18, 2008

muoversi, muoversi

Io sono fatta così.
Penso che le cose cambino, migliorino, ma per farlo ci si deve rimboccare le maniche e cercare di fare qualcosa. Se stai fermo a sperare che le cose cambino da sè, non concluderai nulla.
Così, in una notte mi sono accorta che il mio stato stanco, ansioso e apatico, non sarebbe potuto passare così, da un momento all'altro.
Chi mi conosce può dire che sono pigra, lo so, me ne vanto anche un pochino, ma apatica no.
Ho capito cosa potesse esserne la causa. E ieri mattina ho fatto la mia prima mossa, ieri ho pensato: "cascasse il mondo oggi sarà un buongiorno!". Ci sono stati alcuni intralci, ma alla fine, almeno per il mio umore è stato un buongiorno.
Io credo nella forza di pensiero... e credo che questo possa cambiare alcune cose. Sono andata in erboristeria, e mi sono fatta preparare i fiori di Bach, un'amica me ne parlava da tempo, e voglio provare.
Sarà una combinazione tra la voglia di uscire dal brutto momento, i fiori di bach, la consapevolezza che se voglio ce la faccio, ma questi due giorni stanno andando già meglio.
Poi ci sono persone che hanno un dono.... o forse sono solo congiunzioni astrali, o il caso... o qualunque altra cosa sia. Ma loro ti fanno una telefonata proprio nei momenti in cui tu hai bisogno di sapere che qualcuno si ricorda di te. E poi ti fanno delle proposte che ti proiettano già due mesi avanti, ti fanno pensare, progettare... e ti fa solo bene.
E allora grazie a me, grazie a questo carattere del piffero che ogni tanto ha delle sue risorse nascoste, e grazie a quelle persone che non lo sanno, ma per me sono molto importanti.

mercoledì, luglio 16, 2008

pensieri (neanche il titolo mi esce)


Penso che gli amici dovrebbero ascoltarti, anche quando sei tu ad aver bisogno di conforto, non solo quando la cosa è un bisogno di conforto reciproco.
Penso che pur dando un valore molto alto alla parola amicizia alle volte elargisco troppa amicizia.
Penso che non posso continuare ad inseguire principi azzurri, ranocchi, sette nani e compagnia danzante. Che ogni tanto devo smetterla di cercarli io. Ora me ne sto qui, chi vorrà saprà trovarmi.
Penso che ho bisogno di mare, e basta! nessun pensiero.
Ho bisogno di un lavoro nuovo, di un lavoro che mi somigli, di un lavoro che per me abbia un senso.
Ho bisogno di tutto questo, e di molto altro.
Nel frattempo l'unica cosa che riesco a fare è scrivere qui. Perchè molto è bloccato e ancora non riesce ad uscire.

lunedì, luglio 14, 2008

Io e la fotografia.

Se dovessi spiegare come ho imparato a fotografare, non saprei spiegarlo.
Mi ricordo la mia prima macchinetta fotografica, una uscita nel fustino del detersivo per la lavatrice. Mi ricordo di un mio zio che mi ha insegnato, di mia madre appassionata, che mi scattava foto.
Ricordi.
Non so come, nè perchè. So che quando mio zio mi regalò la MIA macchina fotografica io ne ero felicissima, e che quando anni dopo mio fratello me la ruppe ne fui enormemente dispiaciuta.
So di aver sempre rubato a mia madre la sua macchina fotografica professionale.
Mi ricordo di aver imparato a sviluppare rullino e foto, un pò a scuola elementare, tanto nel laboratorio improvvisato di mio zio, e conservo ancora la prima foto che ho sviluppato.
Negli ultimi anni mi sono riavvicinata alla mia passione. Ma, per quanto mi piacerebbe farne un mestiere, so di essere nient'altro che una principiante. Io non ho tecnica. Io non so perchè faccio una determinata inquadratura, io scatto, punto. Io non so come fare foto in determinate occasioni, ci provo, e se escono bene, altrimenti resto delusa.
Ogni tanto tento su flickr di sottoporre le mie foto al giudizio altrui. Ma mi monta un pò di nervoso quando, invece di suggerire di fare un'inquadratura un pò più da un lato, o di tenere il diaframma un pò più aperto si disquisisce di quanto sia fastidioso quell'angolo di nuvola al lato dell'ala del gabbiano, come se uno potesse spostare la nuvola, o il gabbiano!
Tutto questo perchè da un paio di ore fisso una foto e non capisco se è bella o se non ha senso.
Perchè questo è per me la fotografia.... una trasmissione di senso.... di emozione. Una foto, per imperfetta che sia, può dare emozioni, sensazioni. Oppure può essere tecnicamente perfetta, ma non trasmettere un fico lesso...
La foto in originale mi ha dato il La, mi ha fatto provare a lavorarci sopra, e questo è il risultato. Provo a capire qua se dà qualche sensazione a qualcuno.
accordi

Commenti e critiche sono ammessi.

canta tu, che (non) canto io

Ieri, essendo saltato il week-end al mare, si è compensato con una pizza e una serata a cantare. O almeno, Eugenio suonava, Peppe cantava.... gli altri alternanti, con l'aiuto di qualche passante, che ha scambiato eugenio per un Juke Box chiedendo "Che, ce la suoni Alice?". E Cinzia, di cui si è scoperta la qualità nascosta... "Born to be leggio"!
Ilaria, già pronta per il suo erasmus in Spagna, ci rassicura. Non accetterà mai una casa senza internet, deve tenere il blog aggiornato, per farci sapere quel che combina, e farci sapere che "el Gordo" non la tampina!
I più abituati sanno già dove trovare le foto, per gli altri eccole.

venerdì, luglio 11, 2008

Ducktales... uhhh uhhh

per continuare a pubblicare la musica che mi gira nel cervello....
Che dire, un pò mi ricorda la mia infanzia... un pò questa versione (totalmete a capella) è stupenda....
godetevela.

giovedì, luglio 10, 2008

uno a me, uno a te, fante cavallo e re

si, insomma, partecipo anche io a questa specie di riffa.
Praticamente, cliccando sul banner si partecipa all'estrazione di un IPhone. se vincete voi, ne vinco uno pure io....
C'avete altro da fare? Ancora qua state? Cliccate! OH

banner per la sponsorizzazione

lunedì, luglio 07, 2008

io lo so....

... il mio principe azzurro è là fuori, da qualche parte.... solo che si è mimetizzato... maledettamente bene!

giovedì, luglio 03, 2008

finirà che mi piace pure Barricco....

... in questi giorni vengo rapita dalla nuova canzone di Cremonini, "Dicono di me".
L'ascolto, la canticchio.... mi piace, sarà uno spirito romantico che si è impossessato di me...
Si, ma io mi preoccupo, non è che finisco a leggere pure Barricco?

come sarei

in mancanza di altro da fare... mi diverto su un sito di morphing a vedere come sarei se....
Il tutto a partire da questa foto:

Se fossi uomo sarei più o meno così:


















Se fossi un manga, mi disegnerebbero così:


















Invece Botticelli (perchè sono una personcina dall'ego piccino picciò) mi avrebbe dipinta così:


















E in conclusione come sarei per Modigliani:


















domenica, giugno 29, 2008

Prometto, prometti

oggi, tornando dalla piscina, accaldate e assolate. in macchina è partita a palla questa canzone.
dedicata alle due scalmanate che erano con me

martedì, giugno 24, 2008

passo dopo passo

Luca ne fa un'altra delle sue.
Questa volta si avvia a piedi per un coast to coast tutto italiano, sulle orme di Claudio Sabelli Fioretti e di Enrico Brizzi.
Da Civitavecchia a San Benedetto del Tronto. Perchè?
Ma perchè deve sempre esserci un perchè? A essere onesti, visto che quest'estate non ho idea di cosa fare in vacanza, se avessi 15 giorni filati.... mi unirei alla comitiva (al momento sono in due), fosse solo per il gusto di riempirlo di foto!
Buon Cammino Luca.

venerdì, giugno 20, 2008

Non chiederci la parola

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
Perduto in mezzo a un polveroso prato.

Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Eugenio Montale, 1923

Qui si studia per l'esame. A chi in questi giorni ha fatto la maturità Montale ha tirato un brutto scherzetto, o meglio, colei che crede di conoscere Montale meglio di Montale stesso.
Rimane uno tra i miei poeti preferiti.
Questa una tra le mie poesie preferite.

martedì, giugno 17, 2008

l moti indipendentistici delle Isole di Vanatu...

... note anche come Nuove Ebridi.
Molti ragazzi sono sicuri che si troveranno questa traccia tra quelle del tema d'esame.
Perchè? Semplice, leggendo da Luca sono arrivata a questo post di un sedicente maturando, figlio di un lavoratore del ministero dell'istruzione. Dopo l'ennesima angheria del padre (lo ha svegliato alle 7 di mattina, rendiamoci conto) sarebbe riuscito a sottrarre al padre (consulente della maturità), le tracce del tema d'esame.
E le ha pubblicate.
Ovviamente il blog è pieno di commenti di maturandi con la k, esultanti.
Nessuno che si sia fermato a leggere oltre i titoli e che abbia fatto un semplice 2+2.
a) la poesia di D'annunzio "il tiglio nostrale" non esiste.
b) si dà del tu ai candidati, non viene usata la classica formula "il candidato... etc"
c) troppe immagini a sproposito,
d) ma vi pare che si chieda di dare alla prosa una veste grafica, corredando il testo con bozzetti a margine.
e) la ricetta di un clistere
f) una citazione da... mino reitano
g) i moti del titolo!

Tutto ciò per dire che è una bufala bella e buona.
I commenti proliferano di giovani alla ricerca della poesia d'annunziana inesistente e di sedicenti avvocati che dicono che no, se le prove fossero vere, il ragazzo non rischierebbe penalmente "un pò come un giornalista che divulga prove scottanti", se vabbè.

In tutto questo mi incuriosisce capire se è tutto un falso montato ad arte (il blog è in piedi da maggio, e allora la cosa è premeditata da parecchio) oppure se il padre è veramente tanto stronzo da aver fatto trovare al figlio delle prove palesemente finte, per poi incazzarsi quando il figlio alla maturità ci resterà parecchio male.
A me la seconda mi piacerebbe molto.... vuoi mettere le risate?
Probabilmente sarei una mamma stronza

lunedì, giugno 16, 2008

compleanno di alessandro, e culi danzanti

Chi c'era sa.
sa a cosa si riferisce la seconda parte del titolo del post.
Una bella serata, raccolta in un pò di foto.
e smettetela di dirmi che non devo fotografare!



p.s. Finalemente anche Peppe ha la sua foto in Bianco e Nero

mercoledì, giugno 11, 2008

Quello che non dobbiamo essere

Oggi mi rilassavo ascoltando e guardando un pò di musica.
Mi sono imbattuta in questo video.
La cosa che mi ha fatto sorridere è la presentatrice/intervistatrice a inizio video. Una cozzaglia unica di inesattezze e di pregiudizi (sei nato in belgio, hai lavorato in francia= sei zingaro, senza sapere il significato reale di quella cultura), per poi passare alla presentazione vera e propria in cui chiama la kermesse i musicuozzz (roba che pensavo fosse una cosa ironica e che il titolo fosse music what's?), invece che music awards.
Ecco, ormai chiunque passa in tv crede di poter fare l'intervistatore, ci vorrebbe un minimo di preparazione. non dico che si debba essere giornalisti per intervistare, ma un minimo di professionalità si.
Poi godetevi la musica!
p.s. quiz a premi: chi è la intervistatrice? guardatela bene, e poi vedrete che sorpresa.

martedì, giugno 10, 2008

partita (e tornata con la coda tra le gambe)

... Se tre a zero vi pare poco....
Soprattutto se giocato in quel modo. Perchè uno può pure perdere, ma su, così ci sapevo giocare pure io (e un gol l'avrei pure fatto)!
Donadoni, chiamami in nazionale!

Questo è l'audio delle tenere esternazioni di Beppe, sul finale di partita....