venerdì, settembre 26, 2008

è arrivato il momento....

Ieri c'era la prima puntata della nuova stagione di Anno Zero.
Tra le tante cose c'è una novità. La Borromeo è stata mandata in pensione, al suo posto è arrivata Margherita Granbassi.
Nei giorni scorsi ne ha parlato anche Giulia, interrogandosi sul perchè di questa scelta. Se già la contessina non ci sembrava una scelta particolarmente felice, adesso scegliere la Granbassi ci ha lasciati il dubbio: ma allora, noi giovani aspiranti giornalisti per poter fare il nostro lavoro, ed entrare nello sfavillante mondo dell'informazione, dopo aver fatto i nostri bravi stage, dopo aver pubblicato a gratis e senza firma, dopo aver studiato e fatto l'esame di stato.... dobbiamo pure andare alle olimpiadi a vincere una medaglia?
No perchè così non vale, dovevate avvisarci prima, che uno almeno si prepara.
Ancora non ho visto come se la sia cavata il bronzo olimpico, e non la critico a priori.... però mi interrogo sul perchè di questa scelta.
E allora oggi su youtube ho visto la presentazione che Santoro ha fatto della Granbassi (ieri ho visto solo l'editoriale di Travaglio).
ed ecco le parole di Santoro:
Cosa c'entra Margherita Granbassi con una trasmissione come questa? C'entra perchè noi vogliamo, anche attraverso lei, lanciare un messaggio ai giovani. Cioè dire: è arrivato il momento che se vogliamo svegliare questo paese, voi vi facciate avanti, è arrivato il momento che diciate la vostra, è arrivato il momento che vincete il ritegno e prendiate in mano il vostro destino. Allora quale simbolo migliore di una campionessa come lei. Naturalmente stasera, come tutti noi, è un pò emozionata, però lei porterà le sue curiosità nel programma.

Ora, Michele mio, io non so se sia l'età che avanza, la vecchia tinta color Biscardi che ha effetti collaterali, una makumba di Berlusconi.... non so, ma tutta sta manfrina a me non è che mi ha convinta tanto. Per carità discorso giustissimo e bello, ma lì al posto della Granbassi doveva esserci un/una giovane giornalista, di quelli di cui, sicuro, è piena la tua redazione. Perchè si che quel giovane si è fatto avanti, che ha preso in mano il suo destino, anche lui/lei avrebbe le sue curiosità da portare nel programma, e magari un filo di professionalità.
E smettiamola di dire che si deve fare largo ai giovani, che i giovani devono farsi avanti, mettersi in gioco, perchè è solo una bella ipocrisia. Noi giovani sono anni che cerchiamo di farci largo, in politica, nelle professioni, ma se fare largo ai giovani significa che, in un programma di informazione io ci infilo una bella e giovane ragazza che con il giornalismo non ha nulla a che fare.... beh.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Purtroppo finchè la chiave per far carriera resta "giovane e bella", sgomitare ed impegnarci rischia di servire poco. Ed è francamente un'indecenza.

Anonimo ha detto...

A questo punto avrei fatto meglio a continuare la mia "carriera" nella pallavolo, girare il mondo, evitare di trasferirmi a Parma, non frequentare l'università e non passare ore e ore sui libri... come se noi aspiranti giornalisti non fossimo già dei "campioni". Di sfiga, ovviamente!