Visualizzazione post con etichetta equi_librismi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta equi_librismi. Mostra tutti i post

giovedì, giugno 14, 2012

EquiLibrismi - Ebook, questione di prezzo

Un giro in libreria. Alla ricerca di qualche libro nuovo. Adocchi un titolo. E' tempo di crisi e i 16€ del prezzo ti fanno pensare "beh, vado a vedere su amazon quanto costa in ebook".
A casa vado a vedere. Lo stesso titolo costa 12,99€. Una differenza di 4€. La cosa più curiosa è che titoli della stessa casa editrice, che nella versione cartecea sono in tascabile, costano tra i 3 e i 7€.
Mi chiedo quale sia la differenza, per il formato ebook se la versione cartacea sia tascabile o meno.
Finché la differenza tra cartaceo ed ebook sarà di qualche euro (che si azzera se trovi un'offerta in libreria) il mercato digitale (legale) non potrà decollare.
Io per prima ho investito 3,01€ e ho preso il cartaceo.
Questo gli editori dovrebbero averlo capito. Circa un mese fa Einaudi ha messo in offerta a 1,99€ 1Q84 di Haruki Murakami. L'operazione ha portato il libro in vetta ai download digitali per quella settimana.
1,99€ è un prezzo da offerta. Ma trovare una giusta via di mezzo possa giovare al mercato.

mercoledì, febbraio 29, 2012

Un pirata piccolo piccolo

Le dittature esistono anche perché dei popoli le hanno permesse,
 i dittatori non nascono dal nulla, ma da contesti “favorevoli” 


Vi siete mai chiesti cosa significhi compiere gli anni il 29 febbraio? è la base del romanzo di Amara Lakhous: "Un pirata piccolo piccolo".
 L'autore di "Scontro di civiltà per un ascensore in Piazza Vittorio" racconta che l'idea per il romanzo viene dal fratello minore, Hamid: «Chi nasce il 29 febbraio vive il tempo in un modo davvero strano: salta da 4 a 8, da 8 a 12, e così via».

martedì, febbraio 28, 2012

Equi_Librismi - Un mese con Kindle

E' passato un mese da quando il Kindle è arrivato.
Un mese e 4 libri dopo. E solo ieri per la prima volta ho fatto l'esperienza dell'acquisto di un libro.... da sotto le coperte.

In un mese ho sperimentato la praticità di leggere libri che sarebbero voluminosi, ma che stanno comodamente nella tasca della giacca, tutti in un dispositivo.

giovedì, dicembre 01, 2011

EquiLibrismi - Pazza per l'autore

Se Dio esiste, spero che abbia una scusa valida.
Oggi è il compleanno di Daniel Pennac.
I miei autori preferiti sono tanti. Tra quelli ancora viventi c'è lui.
I 10 comandamenti del lettore sono opera sua, così come quella meravigliosa invenzione della famiglia Malaussène e le vicende del sosia del sosia di un dittatore in "Così è la vita"

venerdì, novembre 18, 2011

EquiLibrismi - Titoli che non stanno bene su tutto

Non so se anche voi siete mai stati malati, costretti a letto e avete iniziato a fare zapping. 
Nonostante il digitale terrestre la mattina in tv non c'è nulla. Così Real Time ha gioco facile nel rapirvi e tenervi incollati ai suoi programmi.
Tra questi c'è "Cortesie per gli ospiti", programma a cui partecipano 2 coppie che a turno cucinano ospitando la coppia "avversaria" e i 3 giudici.
Ecco. Io non so chi abbia scelto il titolo del format, ma è lo stesso di un libro di Ian McEwan. 

martedì, luglio 05, 2011

Equi_librismi - titoli

Pomeriggio, inverno parmigiano (quindi a Parma, non inverno formaggioso), interno libreria. 3 ragazze si sparpagliano cercando tra i titoli il libro che si porteranno a casa e fermandosi insieme ogni tanto a commentarne (o demolirne) qualcuno.
Poi, si ritrovano davanti al ripiano dei gialli. Alcuni libri sugli scaffali altri su un piano, autori vari, le proposte.
Nasce un gioco, unendo i titoli di alcuni libri, si trovano a creare l'incipit di un nuovo racconto.
Faceva, piú o meno, cosí:

"In un luogo incerto, nei boschi eterni, un po' più in lá sulla destra, chi é morto alzi la mano".

All'epoca non ci feci caso, ma l'altro giorno, in libreria, ho trovato tutti i titoli sotto la stessa autrice. Fred Vargas.
Ok, è destino che io la legga.

p.s. la frase è stata anche modificata in "In un luogo incerto, nei boschi eterni, un po' più in lá sulla destra, vedi di non morire". Tanto per variare l'autore