Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post

sabato, dicembre 17, 2011

Calendario dell'avvento. - 9 Liberate Babbo Natale

Che dire. Era il 2005 e un blogger (su splinder, qundi ora "disperso") lanciò un appello. Ma quei Babbo Natale appesi alla finestre, ai balconi. Quelli che se non fai attenzione rischi di scambiarli per ladri che si arrampicano, poi ti avvicini e provi un po' di pena per quel Babbo Natale appeso lì, al freddo e al gelo. Ecco, quelli lì.

venerdì, dicembre 02, 2011

Calendario dell'avvento. -23 - Tornare Bambini

Forse è parte del fascino del Natale, quell'autorizzazione generalizzata a tornare un po' bambini.
E ci sono artisti che sanno farlo.
Se siete a Torino, se programmate di passarci qualche giorno (dovreste proprio),

giovedì, dicembre 01, 2011

Calendario dell'avvento. -24 - Filastrocche sotto l'albero

Ci ho scritto l'ultimo post. Ho un compleanno un po' "egocentrico". Mi piace giocarci.
Così, anche quest'anno, parto con il calendario dell'Avvento. Il mio.
Primo giorno, una filastrocca di Rodari (che esiste anche in versione di racconto lungo).
Buona lettura

Il pianeta degli alberi di Natale

venerdì, dicembre 24, 2010

L'ultimo col 2 davanti

Ebbene, ci siamo. Ancora poche ore e festeggierò il mio 29esimo compleanno. Poi dall'anno prossimo si entra negli -enta. E, sarò anomala io, non mi spiace. Non faccio parte di quel novero di donne (ma ormai anche uomini) che nascondono la propria età. A me i miei (quasi) 29 anni stanno bene, e mi andranno bene pure i 30. E mi piace festeggiare il mio compleanno. Sì, cade in un giorno un po' particolare, e nei momenti di forte alterazione del mio ego gioco a pensare che una bella fetta di mondo si danna l'anima per festeggiarmi. Che vuoi farci, sono i rischi collaterali di nascere il 25 dicembre. Da una parte quasi tutti festeggiano, dall'altra il rischio che qualcuno (a volte anche abbastanza importante) si dimentichi di farmi la parte più importante degli auguri, è sempre dietro l'angolo. Ma va bene così. Mi piace la data del mio compleanno (nonostante i parecchi: "che sfiga! un regalo solo!" etc etc) e mi piacciono gli anni che mi porto dietro.
Detto questo, visto la vicinanza con la fine dell'anno, faccio un piccolo proposito per l'anno nuovo e per la preparazione ai 30. Sorridere di più, prendere tutto in modo più leggero. Quel che viene viene e chi non viene, non sa che si perde.
E visto che ci sono, un buon Natale a voi, che festeggiate una cosa sola.

venerdì, dicembre 03, 2010

mercoledì, dicembre 01, 2010

Calendario dell'avvento. -24


Primi panettoni
Originally uploaded by framino.
Quest'anno ero indecisa. Fare o no, come negli ultimi 2 anni, il calendario dell'avvento del mio compleanno? Poi sono rientrata a casa e la padrona mi ha fatto trovare sul tavolo questo panettoncino. Il destino ha deciso. E allora, partiamo.

venerdì, dicembre 18, 2009

Calendario dell'Avvento - Emergency (-7)

Si, ho saltato un pò di giorni... ma il raffreddore e la febbre hanno avuto la meglio.
Intanto, ecco gli auguri 2009 di Emergency.

giovedì, dicembre 10, 2009

mercoledì, dicembre 09, 2009

Calendario dell'Avvento - Natale a Natale (-16)

Per chi, come me, trova una barbara abitudine quella di far iniziare il natale con mesi d'anticipo, quelli di Caterpillar continuano la loro campagna di Natale a Natale. Il testo della canzone di quest'anno, che verrà cantata il 25 dicembre.


Natale a Natale

La canzone che tutti insieme canteremo il 25 di dicembre!
musica e parole di Marco Ardemagni e Cinzia Poli

Oggi è il ventitré d’agosto
Ma cos’è che c’è nell’aria
Beh, qualcosa è fuori posto
montan già la luminaria

Natale a Natale, ripeto fra me
c’è un caldo epocale, ’sti addobbi, perché?
c’è l’ora legale, il ghiaccio nel tè
Natale a Natale, che scempio che è.

Gli impiegati del comune,
no, è una ditta in subappalto,
fissan stelle, fiocchi e lune,
ne riluce già l’asfalto.

Natale a Natale, ripeto fra me
c’è un caldo epocale, ’sti addobbi, perché?
c’è l’ora legale, il ghiaccio nel tè
Natale a Natale, che scempio che è.

LE NOTE
SI SI DO (alto) SI LA SOL MI RE
SI SI DO (alto) SI LA SOL MI (alto) RE (alto)
SOL SOL LA SOL FA MI MI RE
RE RE MI RE DO RE RE DO

DO DO RE MI DO RE MI FA MI RE RE
MI MI FA SOL MI FA SOL LA SOL FA RE
SOL DO (alto) SI LA DO (alto) SI LA DO (alto) SI LA DO (alto)
MI MI FA SOL MI RE DO MI RE DO DO

martedì, dicembre 08, 2009

Calendario dell'avvento - La storia dell'omino di zenzero (-17)

C’era una volta
una vecchina piccola piccola ed un vecchino piccolo piccolo. Alla vecchina piccola piccola venne voglia di impastare un omino di pan di zenzero. Stese la pasta e ritagliò la figura dell’omino, mise due chicchi di uva passa per occhi, mente peperite per i denti e mise della glassa sulla sua testa per fargli i capelli

Poi prese l’omino e lo mise nel forno e quando sentì un buon odore, aprì il portello del forno per dare un’occhiatina e...
--- Hoooplà! - - -

L'omino di pan di zenzero saltò fuori dal forno..
"Fermati! Fermati, omino di pan di zenzero!"
disse la vecchina. "Voglio mangiarti!"
"No!" disse l'omino di pan di zenzero
"Io posso scappare via!"

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"
E corse via!

Corse finchè fu fuori, dove vide il vecchino piccolo piccolo.
Il vecchino piccolo piccolo disse, " Fermati! Fermati piccolo omino di pan di zenzero! Io voglio mangiarti! "

Ed il piccolo omino di pan di zenzero disse: " NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina, e posso scappare via anche da te!

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

E corse via!

Scappò finchè arrivò al porcile.

Ed il maiale disse:

"(Oink Oink) - - " Fermati! Fermati, omino di pan di zenzero! Io voglio mangiarti! "

Ma l'omino di pan di zenzero disse, " NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo e posso scappare via anche da te!"

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

E corse via!

Scappò finchè arrivò ad una casa. E davanti alla casa c’era un cane. Ed il cane disse, " FERMATI! Fermatelo stoooooooooop , fermatelo fermatelo !

Fermate il piccolo omino di pan di zenzero!

Voglio mangiarlo! "Ma l'omino di pan di zenzero disse:

"NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo e posso scappare via anche da te!"

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

E corse via!

Scappò finchè arrivò ad un campo pieno di mucche.

E le mucche dissero,

" Mooooo! Stoooooooop! Stoooooooop piccolo omino di pan di zenzero. Vogliamo mangiarti! "

Ma L’omino di pan di zenzero disse, NO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono scappato via dal vecchino piccolo piccolo , da un maiale e da un cane e posso scappare via anche da te!"

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

E corse via!

Scappò finchè arrivò ad un fiume.

E vicino al fiume c’era una volpe. La volpe disse:

"Ciao piccolo omino di pan di zenzero. "

L’omino di pan di zenzero disse:

"CIAO! Sono riuscito a scappare dalla vecchina piccola piccola, sono riuscito a scappare dal vecchino piccolo piccolo, da un maiale, da un cane e dalle mucche e posso scappare via anche da te!

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

"Ma," disse la volpe, "Io non corro mai. E poi non voglio mangiarti!"
L’omino di pan di zenzero disse:

"Scappa, scappa, più forte che puoi!
Non potete prendermi, io sono l'omino di pan di zenzero!"

La volpe disse, "Scappa quanto ti pare, Io non ti rincorrerò. Ma mi piacerebbe farti una domanda."

L’omino di pan di zenzero disse, "Cosa?"

La volpe disse, "Come pensi che farai ad attraversare il fiume senza bagnarti? Io penso che se ti bagnerai ti scioglierai non credi?"

L’omino di pan di zenzero non disse nulla, ma guardò il fiume pensieroso.

La volpe disse, "Ho un’idea."

L’omino di pan di zenzero disse, "Quale?"

La volpe disse, "Volevo attraversare il fiume a nuoto proprio adesso. Se vuoi, potresti montare sulla mia coda."

L’omino di pan di zenzero disse "OK", e si aggrappò alla coda della volpe. La volpe cominciò ad entrare nell’acqua.

Dopo pochi passi, la volpe disse, "Oh, piccolo omino di pan di zenzero. L’acqua sta diventando piuttosto profonda. Ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sulla mia groppa?" L’omino di pan di zenzero guardò, e disse, "Accidenti, l’acqua sta diventando davvero piuttosto profonda", e si arrampicò sulla groppa della volpe.

Dopo qualche passo ancora, la volpe disse, "Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando ancora più profonda, ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sul mio collo?" L’omino di pan di zenzero guardò e disse, "Accidenti l’acqua è davvero profonda", e si arrampicò sul collo della volpe.

Dopo qualche passo ancora, la volpe disse, "Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando sempre più profonda, ho paura che tu ti bagni. Perchè non ti arrampichi sulla mia testa?" L’omino di pan di zenzero guardò, e disse, "Accidenti, l’acqua sta diventando davvero molto profonda", e si arrampicò sulla testa della volpe.

Dopo qualche passo ancora, la volpe disse, "Oh, piccolo omino di pan di zenzero, l’acqua sta diventando davvero molto profonda, ho paura che tu ti bagni. perchè non ti arrampichi sul mio naso?" L’omino di pan di zenzero guardò e disse, "Accidenti, l’acqua è davvero molto profonda", e si arrampicò sul naso della volpe.

E la volpe fece-- GNAMMM!—e quella fu la fine dell’omino di pan di zenzero.

lunedì, dicembre 07, 2009

sabato, dicembre 05, 2009

Calendario dell'avvento - Rubber Band - Jingle Bell Rock - Xmas the Beatmas (-20)

Da circa 3 anni sono la mia play list natalizia.... Rubber Band ha riproposto le classiche canzoni natalizie, utilizzando come base le canzoni dei Beatles....