giovedì, marzo 24, 2011

Elenco (parziale) delle cose più o meno stupide, che una donna innamorata fa


- Abbassarsi l'età
- Alzarsi l'età
- Aspettare ore in strada sotto la pioggia, senza ombrello
- Alzarsi all'alba per prendere un treno che porta da te e tornare a casa a notte fonda
- Scrivere lettere che non manderò
- Mandare lettere che non avresti dovuto
- Chiamarti senza avere un motivo preciso
- Dormire poco per guardarti dormire
- Seguirti per fingere di incontrarti
- Sognarti
- Lasciarti partire
- Salire su un tetto pur soffrendo di vertigini
- Nuotare per ore per dimenticarti
- Non dimenticarti
- Scrivere il tuo nome nei cuoricini
- Avere gli occhi a forma di cuoricini
- Passare giorni a guardare il telefono per imporgli di suonare
- Addormentarsi serena dopo un sms della buonanotte
- Sorridere appena sveglia per un sms del buongiorno
- Ringraziare le lezioni di letteratura perché so scrivere sms romantici
- Essere l'altra
- Fare sorrisi ebeti
- Stare una notte al freddo per guardare le stelle
- Una notte sugli scogli
- Fare uno sport per vederti
- Canticchiare felice allo specchio di lunedì mattina, perché ti vedrò
- Imparare ricette speciali, solo per te
- Lasciarmi prendere in giro
- Imparare a stare sui tacchi
- Scoprire il proprio lato "bimbaminkia"
- Ascoltarti parlare per ore di cose che non conosco, ma che ti fanno brillare gli occhi
- Scoprire che è bello, ogni volta, innamorarsi


Alzi la mano chi non ha fatto per amore cose che, viste col senno di poi, risultano assolutamente stupide.
Se sei il ragazzo per cui le ho fatte, se sei l'amica che mi ha visto farle.... taci, che mi sono già sputtanata da sola.

sabato, marzo 19, 2011

EquiLibrismi - Educazione

Me lo hanno insegnato fin da piccola: "A tavola non si legge!". Via i libri, giornali e altro.
Fino ad oggi ho sempre pensato che fosse una questione di bon ton, Galateo, del dimostrarsi disposte alla conversazione con gli altri commensali...
Ieri sera ho deciso di fregarmene del bon ton, e mentre ero al ristorante da sola a cena, per spezzare la noia e la solitudine (sì, quadretto decisamente triste, me ne rendo conto. Ma in questo momento sono sprovvista di cucina e sono in "terreno straniero", quindi la cena al ristorante è la norma) ho deciso di aprire il libro e leggere.
Ebbene, ho finalmente capito perché non si deve leggere a tavola.
Perché ti si macchia la pagina di sugo.