mercoledì, maggio 23, 2007

Nostalgia canaglia

Presa tra lo studio (cof coff coff) per l'esame di venerdì, la mia caviglia malconcia, ilmare e il lavoro... Ma ogni tanto il mio recente passato si rifà vivo.
E così oggi vedendo i biglietti del Festival delle Letterature di Massenzio mi sono ricordata che è periodo... e la nostalgia è una brutta bestia. Perchè penso di averlo detto in mille salse... ma stare a Massenzio, di sera e vedere un autore leggere stralci delle sue opere in quel contesto mozza il fiato.
Così se siete a Roma o ci passate, vedete se potete farci un salto. Il programma è qui.
Ne vale la pena... quasi quasi mi organizzo pure io....

martedì, maggio 22, 2007

Un pezzo di paradiso


Pieces of Paradise
Originally uploaded by Mailman17013.
non so perchè, ma questa foto mi dà un senso di pace e serenità. così l'ho messa come sfondo del pc...

lunedì, maggio 21, 2007

Un lavoro pericoloso


IMG_0126
Originally uploaded by framino.
Fare la fotografa è pericoloso alle volte. Alessandro si ribella al servizio fotografico che gli sto facendo, e mi minaccia....

Tutti al mare


IMG_0107
Originally uploaded by
framino.
Primo bagno della stagione, prima domenica di mare.
Partite la mattina da Bologna con Simona e Brigida, non contente di vederci tutta la settimana al lavoro abbiamo passato anche la domenica insieme.
Una bella giornata, sia per la compagnia chee per l'abbronzatura conquistata (anche se sulle spalle ho una "M"!)
Da ripetere al più presto

Scandidato


Il Candidato 4
Originally uploaded by
ludik.
Luca non si candida più.
Ma io avrei pagato per vedere il risultato delle urne con lui come candidato, e la faccia dei gaetani se si fossero trovati lui come sindaco...

giovedì, maggio 10, 2007

Ripulendo nei cassetti...






Faccio un pò di pulizia nei vecchi floppy disk... e ci ritrovo vecchi racconti.
Questo andrebbe ripulito, andrebbero tolte alcune cose. Ma non so tagliare, mi ricordo di quando e come l'ho scritto. Lo lascio così come è.


Ciao, io vado, vado via per sempre,scomparirò nel buio… Non saprai più nulla di me, non cercarmi(so che non lo farai). Sarai sempre nei miei pensieri, ma non posso continuare a stare qui con te, soffoco,soffro, annaspo cercando una via d’uscita.Questa notte è stata fantastica,come sempre del resto, non potrò scordarla mai… Ma ora che il sole entra timidamente nella stanza a illuminare fiocamente i nostri corpi stretti, non posso non prendere questa decisione. Andare via, scomparire dalla tua vita in punta di piedi, portando con me lo scompiglio, l’uragano che avevo creato. Così finisce la nostra storia, in una tiepida mattinata estiva… Dormi… Non dovrebbe esserti permesso di essere così bello mentre dormi, mi viene voglia di coprirti di baci, ma questo ti sveglierebbe, mi guarderesti negli occhi e mi stringeresti a te, e non mi sarebbe più possibile lasciarti, non per oggi almeno… Ma se non lo faccio oggi,ora, che ne ho il coraggio, non potrò farlo mai più…. Mi sento immobilizzata al letto, devo alzarmi, uscire, andarmene… Ma i miei occhi sono incollati a te, perché è così difficile…. Perché sono tanto legata a te? No, non ti amo… Se ti amassi non starei con te ora che tu hai lei, ti avrei lasciato… Eppure, alle volte, credo di amarti… Solo attrazione fisica? No, non credo, certo fare l’amore con te è fantastico… Ma non è solo sesso… quando siamo vicini la passione ci avvolge,ci avvinghia… e c’è sentimento, tanto… Mi sento come in un ciclone insieme a te…. E allora cos’è? Perché tu nonostante abbia lei torni da me? Mi chiami, chiedi di passare un po’ di tempo con me… Come vorrei avere una sfera magica per sapere cosa è giusto fare, per sapere il perché di tutte le cose….Fuori il mare è calmo, qualche piccola increspatura, ma niente di che… Ah, come mi piace il mare… Piace anche te… Ricordo, mi dicesti che ti sarebbe piaciuto fare un giro in barca insieme… Non l’abbiamo mai fatto!Devo andare via… mi vesto, prendo la mia roba, attenta a non scordarmi qualcosa, neanche una traccia deve restare di me… ti sveglierai, non mi troverai accanto a te, né in cucina a preparare un caffè mentre leggo o scrivo… non troverai un mio indumento, né qualunque altra cosa che mi appartenga…Nulla! Forse inizialmente non capirai, poi lentamente realizzerai… cercherai qualcosa di mio, ma non ci sarà nulla… E così col passare dei giorni, dei mesi, ti convincerai che io non sia mai esistita, di aver solo sognato… si ecco cosa rimarrà di me: solo un sogno!Sono pronta per uscire, per lasciarti… Ti guardo un ultima volta e poi veloce, silenziosa verso la porta… Fuori, fuori per sempre…. Un giorno ci rivedremo...forse.

lunedì, maggio 07, 2007

Mi fido di te...

Se non volete guardare il vostro prossimo piatto con sospetto, non leggete Mi Fido di Te, di Massimo Carlotto e Francesco Abate.

Gigi Vianello è il proprietario di Chez Momo, ristorante di Cagliari. E' ossessionato dalla qualità del cibo. Quello che serve nel suo locale e quello che consuma. Gigi sa che molti degli alimenti che consumiamo non sono così genuini come crediamo, sa che le uova usate per alcune merendine sono un preparato a base di uova marce. Sa di prosciutti venduti come Made in Parma, ma che del prosciutto di Parma hanno solo il marchio. E tanti altri trucchetti che permettono alle grandi industrie di produrre a poco e di avvelenarci piano piano.
Lui sa... sa perchè Gigi Vianello traffica alimenti sofisticati.
Un giorno il suo mondo perfetto inizia a sgretolarsi: un'avventura con la donna sbagliata, la moglie di un pezzo grosso che si sta buttando in politica.
Inizia la caduta in un gorgo che porta il protagonista nella fredda Russia, prigioniero del suo passato.

Firmato...

Ho firmato il mio primo, vero, contratto di lavoro. Scadenza: 15 agosto. Però il primo passo è fatto. Addetta al servizio clienti, in un negozio di informatica. In soldoni sto lì a vendere computer. E già nei primi 4 giorni di lavoro verole domande assurde non mancano. C'è quello che insiste per sapere che ventola monti il computer, chiedendomi: "ma non è che lo può aprire?", c'è la signora che non sa nemmeno cosa sia un floppy disk e che temendo che mi possa esimere dalla nostra conversazione mi tiene per il braccio.
un signore preoccupato: "Senta, ma con questo computer, posso vedere i film porno che ho sul mio pc? non è che il parental control di Vista me li blocca?".

Poi accade che si rientri dalla pausa pranzo, e che nonostante indossi una giacca, che copre la camicia della divisa, i clienti mi fermino... ma l'ho scritto in fronte che lavoro lì??!
Nelle ultime due settimane ho accumulato 120 ore di lavoro.... e all'orizzonte c'è un esame da dare. Non so se essere serena o iniziare a tremare...