E allora ecco la storia dello stregone.
"Ciao bambini, io sono uno stregone, mi chiamo Corvone, e abito nel paese di Quaggiu.
In un fitto bosco, in un nero castello, con il mio amico pipistrello.
Ogni notte vado in cerca di fate perdute nei boschi e nelle pianure, per scoprire i loro segreti. Mi diletto in pozioni.
Ma sono un pò buono anche io, ogni tanto salvo qualche bambino, che si perde nel bosco, riportandolo a casa.
Mi alzo ogni notte al calar del sole. e faccio colazione con ali di fata, con succo di uva degli Elfi e con il pane che mi hanno regalato i Troll.
C'è una ragione per cui non mi piacciono le Fate.
Una notte, quando ero piccolo, come voi, andando per il bosco alcune fate lucciole mi hanno accecato, così sono caduto su un rovo e un cespuglio di ortiche, costringendomi, così, a saltare il campeggio dei piccoli stregoni.
Ora capirete il mio odio per loro."
3 commenti:
Che bellina la storia!!!
Però ora voglio sapere il continuo quindi fai lavorare il cervello e mi raccomando... devono vincere le fate!!!
Pure le storielle per bambini? Ragazza, lasciatelo dire: tu sei un genio dalle mille risorse!!
PS: nel caso ti interessasse, il nostro oroscopo di oggi dice di bazzicare ambienti artistici, frequentare persone che ci serviranno in vista di un futuro lavoro, e dichiararci a "chi fa palpitare il nostro cuore" (testuali parole, ahimè) perchè "l'intraprendenza verrà premiata all'istante" (altrettanto testuali).
Secondo me questi dell'oroscopo si stanno prendendo un po' troppe libertà. Voglio dire: tra un po' mi diranno anche cosa devo mangiare per cena!! Ay, dios mìos!
PPS: scusa la divagazione, è che l'ho appena letto su google.
Francesca ma è deliziosa la storiella! mi viene voglia di illustrarla!...e di tornare bambina.... ciao un bacio! Irene
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