lunedì, luglio 14, 2008

Io e la fotografia.

Se dovessi spiegare come ho imparato a fotografare, non saprei spiegarlo.
Mi ricordo la mia prima macchinetta fotografica, una uscita nel fustino del detersivo per la lavatrice. Mi ricordo di un mio zio che mi ha insegnato, di mia madre appassionata, che mi scattava foto.
Ricordi.
Non so come, nè perchè. So che quando mio zio mi regalò la MIA macchina fotografica io ne ero felicissima, e che quando anni dopo mio fratello me la ruppe ne fui enormemente dispiaciuta.
So di aver sempre rubato a mia madre la sua macchina fotografica professionale.
Mi ricordo di aver imparato a sviluppare rullino e foto, un pò a scuola elementare, tanto nel laboratorio improvvisato di mio zio, e conservo ancora la prima foto che ho sviluppato.
Negli ultimi anni mi sono riavvicinata alla mia passione. Ma, per quanto mi piacerebbe farne un mestiere, so di essere nient'altro che una principiante. Io non ho tecnica. Io non so perchè faccio una determinata inquadratura, io scatto, punto. Io non so come fare foto in determinate occasioni, ci provo, e se escono bene, altrimenti resto delusa.
Ogni tanto tento su flickr di sottoporre le mie foto al giudizio altrui. Ma mi monta un pò di nervoso quando, invece di suggerire di fare un'inquadratura un pò più da un lato, o di tenere il diaframma un pò più aperto si disquisisce di quanto sia fastidioso quell'angolo di nuvola al lato dell'ala del gabbiano, come se uno potesse spostare la nuvola, o il gabbiano!
Tutto questo perchè da un paio di ore fisso una foto e non capisco se è bella o se non ha senso.
Perchè questo è per me la fotografia.... una trasmissione di senso.... di emozione. Una foto, per imperfetta che sia, può dare emozioni, sensazioni. Oppure può essere tecnicamente perfetta, ma non trasmettere un fico lesso...
La foto in originale mi ha dato il La, mi ha fatto provare a lavorarci sopra, e questo è il risultato. Provo a capire qua se dà qualche sensazione a qualcuno.
accordi

Commenti e critiche sono ammessi.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Credimi: le tue foto ne trasmettono eccome, di sensazioni!

Non sarai una professionista, ma riesci a catturare i momenti in modo incredibile.

Ora non montarti la testa, ma stavo guardando i tuoi album su flickr e pensavo che ognuno di essi racconta una storia per immagini.

Non tutti riescono a farlo bene. Anzi, direi che ci riescono molto pochi.

Anonimo ha detto...

Sono di parte... nella foto ci sono anche io... e stavolta non ti dico che io sono orrenda o cose del genere, (quello è implicito)... stavolta ti dico che a me mette tristezza... la stessa tristezza che avevo l'altra sera.
Comunque la foto è bellissima.

Anonimo ha detto...

La tecnica si può sempre imparare, ma se non c'è cuore non c'è vocazione, manca quello che generalmente tutti chiamano talento, anche se sono da sempre convinta che una parola sola non basti per descrivere.

Inacessibilità, di fronte a uno sguardo che vorrebbe chiedere ma non lo fa. Questo mi arriva. Questa foto è una metafora.

Brava Fra', dovresti crederci di più ;)

Fabiana

Anonimo ha detto...

Correggimi inaccessibilità, por favor, che mi piglia male! ;)

Fab

Anonimo ha detto...

Cì, ma perchè eri triste l'altra sera?! :(

Anonimo ha detto...

Troppe cose e preferisco ancora tenerle per me.

Unknown ha detto...

no ila, non mi monto la testa... però la prossima volta mi porto l'assistente ;).
Fab, non posso correggere il commento, ma ti passiamo l'errata corrige!
Grazie veramente dei complimenti, anche se dici così solo perchè non sono più a roma e non sei tempestata di scatti :P.
Cinzia, mi spiace della tua tristezza, dovrò passare più tempo a raccontarti dei miei clienti pazzi!

Anonimo ha detto...

Si Francy, sarebbe una buona medicina.