venerdì, luglio 18, 2008

muoversi, muoversi

Io sono fatta così.
Penso che le cose cambino, migliorino, ma per farlo ci si deve rimboccare le maniche e cercare di fare qualcosa. Se stai fermo a sperare che le cose cambino da sè, non concluderai nulla.
Così, in una notte mi sono accorta che il mio stato stanco, ansioso e apatico, non sarebbe potuto passare così, da un momento all'altro.
Chi mi conosce può dire che sono pigra, lo so, me ne vanto anche un pochino, ma apatica no.
Ho capito cosa potesse esserne la causa. E ieri mattina ho fatto la mia prima mossa, ieri ho pensato: "cascasse il mondo oggi sarà un buongiorno!". Ci sono stati alcuni intralci, ma alla fine, almeno per il mio umore è stato un buongiorno.
Io credo nella forza di pensiero... e credo che questo possa cambiare alcune cose. Sono andata in erboristeria, e mi sono fatta preparare i fiori di Bach, un'amica me ne parlava da tempo, e voglio provare.
Sarà una combinazione tra la voglia di uscire dal brutto momento, i fiori di bach, la consapevolezza che se voglio ce la faccio, ma questi due giorni stanno andando già meglio.
Poi ci sono persone che hanno un dono.... o forse sono solo congiunzioni astrali, o il caso... o qualunque altra cosa sia. Ma loro ti fanno una telefonata proprio nei momenti in cui tu hai bisogno di sapere che qualcuno si ricorda di te. E poi ti fanno delle proposte che ti proiettano già due mesi avanti, ti fanno pensare, progettare... e ti fa solo bene.
E allora grazie a me, grazie a questo carattere del piffero che ogni tanto ha delle sue risorse nascoste, e grazie a quelle persone che non lo sanno, ma per me sono molto importanti.

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