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venerdì, aprile 10, 2009

Ipse Dixit



E non può nemmeno denunciarmi. Il permesso me lo ha dato lui stesso.
Non ti ricandidi a Bologna perchè devi occuparti di tuo figlio. Poi, da un mese non fai che sbattere i piedini per andare in Europa. A chi ti fa notare che Bruxelles è più lontano di Bologna rispondi "che non è lo stesso peso". Non sarà lo stesso peso. Ma io ti pago comunque, e di essere presa per o fondelli non ne ho molta voglia.
Alla fine tra rompi di qua, rompi di là, attacca il candidato del tuo schieramento. Da Roma hanno deciso che è meglio spedirti in Europa. A chi ancora esprime perplessita rispondi che "ti sei rotto".
Beh, che dire. Io fossi in Franceschini non ti mettereio capolista. Che almeno la tua posizione un pò te la devi sudare. Detto questo, io in Europa non ti manderei, a quel paese si!

lunedì, novembre 10, 2008

Aggiornamenti




Sconfessato da parte della sua stessa giunta. L'idea di molti è di trovarsi davanti a una persona rancorosa, che rischia di andare via lasciando una città che una volta era la "dotta", la "grassa", e diventerà la "morta".
Speriamo si fermi in tempo.
Speriamo, soprattutto, che i bolognesi sappiano "perdonare" l'errore alla sinistra, e che la sinistra, questa volta. sappia trovare il candidato giusto per questa città.
Ma il mio presentimento mi dice che ci attendono 4 anni di Guazzaloca...

sabato, novembre 08, 2008

Anche No....



Faccio notare che ormai i candidati alle primarie del PD a sindaco di Bologna fanno a gara pur di non avere l'avvallo del Sindaco uscente.
Oggi se ne esce con questa bella pensata. Come finire di uccidere la nostra città.
Farei anche notare che io per 18 anni ho vissuto DI FRONTE a una notissima discoteca, che tutti i week-end ballava la mia stanza, e a momenti mi parcheggiavano le auto in sala. Nessuno ci ha mai degnati di un minimo di attenzione.
Cito il gestore di uno dei locali destinati alla chiusura (perchè farli chiudere alle 22 vuol dire destinarli alla chiusura definitiva...): «Abbiamo messo i cartelli per far usare i bagni nei locali e non urinare fuori, abbiamo triplicato la pulizia nelle strade, esposto le bacheche per gli annunci senza sporcare i muri. Dopo le 22 non abbiamo mai fatto uscire un bicchiere in strada, nemmeno di plastica, rispettando la precedente ordinanza. Insomma, noi abbiamo fatto il nostro dovere. Abbiamo anche litigato con i clienti perché non disturbassero. Ho cinque dipendenti, ora li dovrò lasciare tutti a casa. Però presenteremo subito un ricorso, poi vedremo il da farsi»
Ora, il gestore di un locale, cosa dovrebbe fare oltre questo?
Chiudiamo tutti i locali alle 22? Sicuri che questo significherà avere strade più sicure? Io credo di no. CI saranno strade buie, e semi deserte, in cui girare sarà più insicuro. Spero che il prossimo sindaco riesca a capire che strade vive sono una sicurezza e una richezza. E che si tratta solo di far dialogare abitanti delle vie più vive, gestori e di far capire agli avventori che bisogna avere rispetto per tutti...

giovedì, ottobre 09, 2008

Mi si è ritirato il Coffi...

Giorno di dimissioni. Io ho dato le mie, e altre 2 persone in negozio mi hanno imitata.
Peccato che per farlo abbiamo scelto il giorno in cui anche Cofferati ha dato buca per le prossime amministrative.
Cofferati non si ricandida alle amministrative di Bologna. Dice di non riuscire a pensare di fare il sindaco a Bologna e il padre e il marito a Genova. Quindi, fine. Finisce il mandato e se ne va.
Per quanto siano nobili le motivazioni io penso che il giro fatto nei quartieri con conseguente protesta da parte di molti cittadini di sinistra abbia avuto il suo peso non indifferente.
Quando nel 2004 Cofferati si presentò come sindaco di Bologna erano molti gli scettici. Il fatto che non fosse bolognese faceva storcere il naso. Non conosce la città, era l'accusa più frequente. E io, nel corso di un esame di scienze politiche pronosticai che ci sarebbero stati problemi. proprio per questo.
Eppure Cofferati vinse, e riportò la città a sinistra dopo 5 anni di destra.
I primi tempi sono stati la luna di miele. Poi Cofferati ha voluto iniziare a fare lo sceriffo, non ha solo perso i consensi della sinistra, ma ha creato una città che io, tornando da Roma, faticavo a riconoscere. Bologna non è più viva come era 8-9 anni fa. Ha perso lo smalto, ha perso i luoghi di ritrovo... Bologna è triste.
Io mi auguro che ora il PD sappia azzardare, e scegliere qualcuno che mi sappia ridare la mia Bologna.
E se non si sa su chi puntare, che primarie siano. Ma primarie vere.