Questo è un post ciclico. è un post dovuto, al mio Paese e alla mia Città.Una città che 28 anni fa è stata dilaniata da una bomba, che colpendo lei ha colpito tutto il paese. Una città che però, nello stesso giorno in cui veniva colpita ha saputo dimostrare la sua grandezza. Perchè nessuno dei suoi abitanti, in quel torrido pomeriggio, si è tirato indietro dall'andare ad aiutare, per dare, in un modo o in un altro, il proprio contributo.
La mia città è stata colpita, per colpire tutta l'Italia, perchè in quel giorno mezza Italia transitava per Bologna.
La mia città, a 28 anni di distanza continua a chiedere una giustizia, chiede che siano individuati i mandanti di quella strage. Chiede che il segreto di stato sia abolito, perchè sapere è un nostro diritto.
La mia città sta rinnovando la stazione, ma quello squarcio nella sala d'aspetto resterà lì, e quell'orologio sulla sinistra resterà fermo, segnando le 10,25, come ventotto anni fa.
Questo post è dedicato a tutti coloro che in quella strage persero qualcuno, ma soprattutto a tutti coloro che oggi, passando davanti alla stazione, immobilizzata dalla manifestazione sbuffavano e si lamentavano.
Ricordare è un nostro dovere.
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