lunedì, dicembre 08, 2008

Un anno dopo.

Un anno di dolore. Un anno di parole.
Tante quelle spese intorno a questa immane tragedia. Questa enorme ferita. Che qualcuno vorrebbe richiudere solo a parole d'aria... perchè poi non ci si presenta neanche alle commemorazioni (troppi impegnati a prepararsi per la prima della Scala?!).
Beh, è il caso di farsi del male ascoltando queste parole, di un magistrale Valerio Mastandrea...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Brividi... e rabbia. Per chi non c'è più. Per chi ogni giorno perde la vita sul lavoro. Si è fatto qualcosa da allora? Non mi sembra. Si farà qualcosa? Oggi c'era la Scala. Domani ci sarà qualcosa d'altro. Che schifo.