lunedì, giugno 21, 2010

EquiLibrismi - fuoco estivo

Trovarsi a fine giugno su un divano a leggere un libro che la tua amica ti ha piazzato in mano. Perché lei ha deciso di "battersi affinché tu lo legga". è una bella sensazione.
Trovarsi a fine giugno su un divano a leggere un libro alla luce del fuoco.... è strano. Fuori piove e fa freddo. E tu sei dentro, alla luce e al calore di quel fuoco, leggendo l'inizio di un libro che ha, in copertina, un incendio.
Vabbè, alla fine oggi, prima di andare in ufficio, mi sono concessa una breve pausa caffè al bar della Feltrinelli, e mi sono portata a casa "Pastorale americana" di Philip Roth, che mi aspetta accanto alla mia tazza di tè serale.
Perché questo è un equilibrismo? Forse perché nell'ultima settimana il mio equilibrio è un po' andato a farsi benedire e la giornata fuori città mi ha aiutato a ritrovarlo. Perché ho rivisto un'amica che avevo voglia di rivedere, perché in una domenica sola ho visto due mostre fotografiche. Belle. Perché ho parlato di cose che mi piacciono e sono stata bene. Certo, l'Italia ha pareggiato di nuovo. Ma le battute di Cinzia sui nomi dei calciatori valevano la visione.
Nonostante il rientro a Roma non abbia portato nessun cambiamento storico, stasera sto bene lo stesso. Perché mi aspetta il libro consigliato da un'amica con il mio tè.
Grazie a Cinzia e Cristiano per la bella domenica e l'ospitalità. La prossima volta prometto di non portare il brutto tempo. 

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