mercoledì, marzo 03, 2010

Un mese senza te

Ti stupisci a guardare il calendario. E accorgerti che è passato un mese.
Un mese fa ero in viaggio verso Sud. Per salutarti. Un'ultima volta.
C'eravamo visti solo 7 giorni prima. Era tanto che non venivo a trovarti. Forse hai anche pensato che non pensassi più a te. Quando ero piccola ci vedevamo tutte le estati, a volte anche per altre feste. Poi sono cresciuta, si fanno tante cose. Le feste le passi in famiglia, perchè abiti fuori casa. Le estati le passi con gli amici, quei 15 giorni che il lavoro ti lascia.
E così ho lasciato passare 2 estati senza vederci.
E quando ti ho salutato ti ho detto: "ci vediamo presto". Mi hai risposto come sempre: "Ehhh, chissà.".
Questa volta avevi ragione tu, è stato l'ultimo bacio che mi hai dato, l'ultima carezza.
Mentre ti accompagnavamo siamo passati vicino ad un uliveto. Non ho potuto non pensare alle giornate estive passate insieme. Le campagne, gli animali. Le serate passate seduti su un pezzo di tufo, fuori di casa. Io guardavo le luci che vedevo dei paesi vicini, i rumori che sentivo arrivare. Tu mi raccontavi di quale paese ci fosse, degli animali notturni.
Di tutte le volte che quando tornavo dal mare mi chiedevi: "Li hai portati i pesciolini?, no? e che sei andata a fare al mare!", o le sere invernali passate accanto alla stufa, a mangiare le arachidi calde.
è passato un mese. E ogni tanto mi fermo a pensarti. A pensare a tutte le cose che ci sono state, a tutte quelle che non ci saranno più.

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