Non è un bell'inizio del 2010 per la mia città.
Bologna ora è senza sindaco. 7 mesi fa ne abbiamo eletto uno, ma ieri si è dimesso. Il sindaco più breve della storia della città.
Le vicende, ormai, le conoscono anche i muri. La sua ex segretaria lo accusa di aver utilizzato i soldi della regione per viaggi personali, e di aver portato con sè anche lei, all'epoca la sua compagna.
Sorvolo sul mio giudizio sulla vicenda. C'è la procura che indaga, fino a prova contraria lui è innocente. E vedremo che ne esce.
A me rimane il dubbio di quanto sia giusto dimettersi ancora prima che le indagini siano terminate, di quanto questo dia il via al gioco: "trova un capello nella mia minestra, mi dimetterò". Tutto questo non porterà anche la sinistra a sostenere la tesi dei: "magistrati fanno politica"? Prima Vendola, poi Marrazzo ed ora Delbono. Tutto con le elezioni regionali come sfondo. Preferirei che ci si dimettesse o perchè ci si riconosce colpevoli o quando c'è un rinvio a giudizio. Anche se comprendo che governare con i giornali che ogni giorno danno notizia di nuovi capi d'accusa, non sia semplice (dovremmo farci dare ripetizioni da Silvio&co).
Il punto ora è politico. Perchè si torna a votare a fine marzo. Ovviamente le quotazioni del centro-sinistra rasentano lo 0.
E allora, chi candidare? Il candidato si brucerà politicamente perdendo queste elezioni, o si saprà ammettere che è una corsa dura, e che a meno che la destra non schieri un emerito imbecille, le probavilità di vittoria sono proprio poche?
Qualcuno ha provato a fare il nome di Prodi. Uno degli (ex) assessori propone un "giovane, tipo Favia". Eccerto, Favia. Consigliere comunale con la lista Grillo e Candidato alla regione con la stessa lista (campioni di coerenza, tra l'altro!)....
In pole position c'è Maurizio Cevenini, campione di preferenze alle scorse elezioni (4.054. Doppiando il capolista del PD). Secondo alle primarie per il sindaco di Bologna. Cevenini conosce Bologna e lo si trova spesso tra i bolognesi. è un tifoso sfegatato del Bologna Calcio e della Virtus. Abile tomboliere delle feste dell'unità e cerimoniere (quanti matrimoni abbia celebrato non lo so.... ma tanti). Basta scorrere il suo profilo Facebook per vedere che raccoglie consensi anche da alcuni cittadini che voterebbero a destra, o da alcuni che magari non voterebbero. Ecco, da segnalare come sia attento all'uso dei mezzi di comunicazione. La sua presenza su Facebook è esemplare.
Sembrerebbe il candidato ideale.
Però a me da qualche giorno gira per la testa un'idea strana. Perchè non provare un azzardo, per una volta? Perchè non provare, sul serio a lanciare un nome e volto nuovo. Non pretendo che abbia 18 anni, e che non abbia mai fatto politica. Ma guardando nei circoli del PD bolognesi di ragazzi ce ne sono tanti. Si danno da fare, ci credono. Non si tirano indietro davanti a nulla.
Perchè non provarci? Un giovane competente ci sarà pure? Si potrebbe provare a tramutare una disfatta in una risorsa. Fare veramente un laboratorio.
Mi basta che il giovane non sia il classico 40-50enne (massimo rispetto per l'età, ma smettiamola di spacciarli per giovani). Che lo si lasci fare la campagna elettorale senza diktat di partito e di coalizione. Che si scelgano esperti di comunicazione bravi.
Magari si vince pure!
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