Io sono una convinta sostenitrice dell'open source, e prima o poi arriverò anche a utilizzare seriamente linux, o ubuntu.
Grazie all'open source sono tante le opportunità che si schiudono agli utenti, senza la necessità di spendere un mucchio di soldi per un programma, che poi forse utilizzeremo molto meno di quanto lo paghiamo, e sicuramenente si ha anche più possibilità di sperimentare.
Dopo al già citato Linux i programmi liberi più famosi sono sicuramente Firefox, browser internet, Open Office, suite di programmi office compatibile con Office di Microsoft.
Tutto questo per arrivare a dire che al Forum PA si è parlato dell'open source nella pubblica amministrazione.
Sono ormai parecchi anni che si sente parlare di come, piano piano, molti uffici dei vari comuni, inizino ad utilizzare piattaforme open source, anche grazie al sollecito dell'Unione Europea in questa direzione.
Nel 2007 presso il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione è stata istituita la Commissione Nazionale per il software Open Source nella PA. Il Decreto Ministeriale istitutivo della Commissione, del Ministro Nicolais, ha definito tre obiettivi:
1) Analisi dello scenario europeo ed italiano del settore;
2) Definizione di linee guida operative per supportare le Amministrazioni negli approvvigionamenti di software open source;
3) Analisi dell'approccio open source per favorire cooperazione applicativa, interoperabilità e riuso.
I lavori della Commissione si sono svolti essenzialmente in modalita' on line supportati dall'Osservatorio OSS del CNIPA. La Commissione ha supportato l'organizzazione del Convegno "Open Source Open Ideas for Public Administration - OSPA" 2008 primo e unico momento in Italia di incontro e confronto tra PA, imprese e università.
L'utilizzo di questi software nelle Pubbliche Amministrazioni comporta un sostanziale risparmio di denaro pubblico, in quanto non serve acquistare una licenza per ogni computer presente in ogni ufficio, e anche delle spese dei servizi di supporto, della formazione, i costi di migrazione, d'installazione e di gestione. dei software stessi. C'è una maggiore indipendenza, non si è legati al produttore per quel che riguardo il supporto e la formazione, ma si puà scegliere l'azienda che si ritiene più idonea.
A questo riguardo è interessante l'articolo dell'osservatorio tecnologico.
Chiudo con un link al, lungo, elenco di software open source disponibili in rete, e dei miei, personalissimi, consigli.
Browser internet: Firefox
Client E-mail: Thunderbird
Suite di Office: Open office, Neo office (per mac)
Foto ritocco: Gimp
Pdf: pdfcreator (solo per windows)
Impaginazione: Scribus
Compressione (e decompressione) dati: 7zip
Lettori multimediali: Vlc (un vero trattore.... apre qualsiasi cosa)
1) Analisi dello scenario europeo ed italiano del settore;
2) Definizione di linee guida operative per supportare le Amministrazioni negli approvvigionamenti di software open source;
3) Analisi dell'approccio open source per favorire cooperazione applicativa, interoperabilità e riuso.
I lavori della Commissione si sono svolti essenzialmente in modalita' on line supportati dall'Osservatorio OSS del CNIPA. La Commissione ha supportato l'organizzazione del Convegno "Open Source Open Ideas for Public Administration - OSPA" 2008 primo e unico momento in Italia di incontro e confronto tra PA, imprese e università.
L'utilizzo di questi software nelle Pubbliche Amministrazioni comporta un sostanziale risparmio di denaro pubblico, in quanto non serve acquistare una licenza per ogni computer presente in ogni ufficio, e anche delle spese dei servizi di supporto, della formazione, i costi di migrazione, d'installazione e di gestione. dei software stessi. C'è una maggiore indipendenza, non si è legati al produttore per quel che riguardo il supporto e la formazione, ma si puà scegliere l'azienda che si ritiene più idonea.
A questo riguardo è interessante l'articolo dell'osservatorio tecnologico.
Chiudo con un link al, lungo, elenco di software open source disponibili in rete, e dei miei, personalissimi, consigli.
Browser internet: Firefox
Client E-mail: Thunderbird
Suite di Office: Open office, Neo office (per mac)
Foto ritocco: Gimp
Pdf: pdfcreator (solo per windows)
Impaginazione: Scribus
Compressione (e decompressione) dati: 7zip
Lettori multimediali: Vlc (un vero trattore.... apre qualsiasi cosa)
1 commento:
Benvenuta nel club di coloro che hanno smarrito la retta via...delle tag. Al piccione viaggiatore io non avevo pensato, però! Mannaggia!
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