venerdì, maggio 26, 2006

è quasi finita...

Ormai siamo vicini alla chiusura della campagna. E forse è tempo di qualche bilancio.
Oggi sono stanca, veramente tanto, mi fa male ogni parte del corpo e anche mentalmente non sono proprio lucida. E qualcuno mi chiede perché io abbia speso tante energie in questa campagna, perché, visto che io non voterò per il candidato per cui ho lavorato.
Forse parte della risposta l’ho trovata ieri pomeriggio sulla Terrazza del Pincio, quel panorama che mi toglie il fiato e quella sensazione di orgoglio nel vivere in questa città, seppure tra mille problemi di traffico e per trovare una casa, i sorrisi che ti strappano alcune colorite romanità, quella sensazione che si prova quando vai a sentire uno scrittore leggere i suoi brani in quella stupenda cornice che è la Basilica di Massenzio, quando vai a sentire un grande concerto sotto il Colosseo o nel verde di Villa Borghese, quando cammini tutta la notte nel centro di Roma tra uno spettacolo e un concerto.
Non ho mai avuto dubbi che tutto questo valesse questi due mesi no-stop di fatica. Che affinché questo continui l’unica strada è che Veltroni continui a essere il sindaco di questa città. Poi un capitolo a parte sarebbe quanto io sia cambiata grazie a questa esperienza sia dal punto di vista professionale che umano. Ma questo è un capitolo che attendo a scrivere. So solo che guardandomi un attimo alle spalle mi accorgo che non sono più così timida come 2 mesi fa. E questo è solo un bene.

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