La domanda che mi pongo in questi momenti è: Ma quando parliamo di parlamento pulito, un parlamento senza pregiudicati, parliamo in modo generale o siamo abbastanza realisti da saper distinguere tra i reati di corruzione, contro il patrimonio, di criminalità, di mafia e quei reati che sono dovuti a cause diverse. A sentire Grillo neanche la nostra repubblica sarebbe dovuta nascere, perchè buona parte dei fondatori erano pregiudicati, la loro colpa era essere contro il Fascismo.
La domanda sorge dopo aver letto questo:
"Il 4 ottobre 2009 nascerà il nuovo Movimento Nazionale a Cinque Stelle. Nascerà in Rete. Ogni cittadino italiano incensurato e non iscritto a un partito potrà aderire.[...]I partiti sono morti, non voglio fondare un "partito", un apparato, una struttura di intermediazione, ma dare vita a un Movimento con un programma. Chi aderisce al programma si presenta agli elettori e chiede il voto. Come è successo per Luigi De Magistris e Sonia Alfano, eletti dalla Rete, votati in massa dalla Rete, che parlano e parleranno ai loro elettori, in modo diretto, attraverso la Rete."
Quindi lui per primo non potrà far parte del movimento che fonda. Perchè, ricordiamo, lui è un pregiudicato. Per un reato che, onestamente, non pregiudica l'integrità di una persona. Un incidente stradale che ha portato alla morte di alcune persone. è una sfortuna, può accadere, e i motivi sono i più vari, molti al di fuori della nostra volontà.
Il problema, per me, è proprio l'eccesso di qualunquismo, banalismo che Grillo sta portando nella società. L'intelligenza sta nel saper distinguere tra i diversi casi.
Grillo resta, quindi, vittima di se stesso.
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