Sono sempre stata contraria alla festa della donna, e non perchè ho sempre avuto una certa repulsione per la mimosa (che da qualche anno si è rivelata una vera e propria allergia con tanto di attacco d'asma), ma perchè non trovo giusta la definizione festa. Come se solo per quel giorno avessimo dignità di essere ricordate e di essere festeggiate, gli altri giorni... chi se ne fotte.
L'8 marzo dovrebbe essere tutto l'anno, in tutti i paesi; in ogni luogo: casa, lavoro, politica, strada.
Quest'anno ci sono urgenze che dovrebbero portare le donne ad approfittare di questa giornata per tornare in piazza a manifestare, per ricordare a chi sta in politica che certe conquiste di tanti anni fa non vanno messe in discussione, almeno finchè non lo proveranno su di loro.
E non è solo una coincidenza se questo posto viene il giorno dopo la scomparsa di Tina Lagostena Bassi, che al diritto delle donne ha dedicato la propria vita.
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