Ieri alle 18.00 la festa dell'unità di bologna era un delirio. Pieno di gente...
Arrivata alla sala dove si sarebbe tenuta l'intervista di Gianni Riotta a Veltroni l'ho trovata strapiena.
Così ho sfoderato la mia macchina fotografica e il mio sorriso e sono passata avanti. Avrei dovuto fare solo qualche foto, ma è finita che spronata da Roma ne ho fatte centinaia, intrufolandomi nel sottopalco con gli altri fotografi professionisti. Ero una barzelletta, loro con i super-mega-obiettivi, io con uno normalissimo, loro da battaglia io con tacco di 8-10 cm...
Ci sono stati momenti in cui il tendone ha rischiato di cadere per gli applausi...
A fine intervista un bagno di folla. Chi per autografi (anche io ne ho avuto uno), chi per dirgli che lo aspetta nella sua città, e un partigiano, che si avvicina e stringendogli la mano dice: "io ho fatto il partigiano" e Veltroni stringe la mano ringraziandolo.
Merita una nota la risposta data a Riotta che gli chiede: "Berlusconi dice che ce la puà fare a essere segretario del PD e sindaco di Roma insieme, se come lui si alza alle 7 di mattina. A che ora si alza?", e Veltroni sorridendo: "io mi alzo davvero alle 7, alle 8 sono in ufficio, e la sera quando finisco non sono vestito da Tony Manero".
Tanto per sapere quello che ha detto, come si è comportato e via dicendo sono pieni i giornali di oggi.

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