giovedì, dicembre 07, 2006

La Terra della mia Anima

Questo posto dovevo scriverlo da un bel pò, ma per un motivo o per un altro l'ho sempre rimandato...Ora forse sono pronta.
Inizio dicendo che è uno dei più bei libri che ho letto (come tutti quelli di Carlotto d'altronde, mi sia concesso un attimo di fanatismo sfegatato!)e uno dei migliori dell'autore.

Beniamino, storico compagno d'avventure dell'Alligatore, non è un personaggio di sola carta, esiste nella vita reale. E non sta per niente bene. Così prima di morire affida all'amico Massimo i suoi ricordi.
Ed è proprio attraverso le parole di questo "Gangster" all'antica, dall'etica inflessibile, che ritroviamo la storia di cinquant'anni dìItalia.
Dalla Milano liberata alla Croazia dell'ultima guerra balcanica, dalla prima malavita ai loschi traffici internazionali.
Un uomo che cerca "la terra della sua anima" che crede di averla trovata nella montagna dei primi contrabbandi, che poi pensa di averla trovata nel mare, si accorgerà poi che la vera terra della sua anima è un'altra...

Io poi non sono per nulla brava nelle recensioni e non saprei spiegarvi perchè questo libro è così bello, semplicemente mentre lo leggevo sentivo qualcosa smuoversi dentro di me.

Dal libro:
«Ho il cancro» disse.
«Lo so».
«Tre, al fegato».
«Fai sempre le cose in grande».

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