martedì, agosto 02, 2005

25 anni dopo


Sono passati 25 anni da quel tremendo scoppio.
A bologna un pò vivi con il "fantasma" del 2 agosto, la mia scuola elementare, poi, si chiamava proprio "2 Agosto"... Eppure negli ultimi anni un pò si va perdendo questa coscienza.
Due estati fa ero a Bologna, e mentre passavano i primi manifestanti per Via Indipendenza il venditore della bancarella dietro me (un bolognese!) dice "Ma che andassero a lavurér" (e mi scusino i bolognesi se l'accento non è esatto), come se si trattasse di uno sciopero, non del 2 agosto...
Per me questa è una data particolare.
Io non l'ho vissuto, ancora non ero nata, me lo hanno sempre raccontato.
La mia mamma mi ha sempre detto che lei in stazione ci passava ogni giorno, ma che quel giorno no, non c'era (era partita, o forse non era passata per caso).
25 anni senza ancora capire veramente chi, e perchè? O forse il perchè lo immaginiamo, ma speriamo di non capirlo. Di non capire perchè si mette una bomba in una stazione, piena di gente che parte, di gente che arriva. Piena di persone di ogni tipo.
E alle 10.25 di agosto come un altro, forse un pò più caldo, forse un pò più affollato.... ecco, uno scoppio, un "gran busso" come si dice da noi, squarta la stazione, fa 85 vittime, 200 feriti.
E lascia una ferita aperta che ancora non si chiude...

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