Quando arrivi a L'Aquila e la vedi così, ferita e vuota ti prende una stretta allo stomaco.
Mentre cammini per i vicoli del centro, che ora non sono più il centro, ma la zona rossa, e li vedi vuoti, vedi ancora le macerie per terra, abiti che penzolano dalle case. Case vuote, vuote e silenziose e cani randagi che entrano ed escono. Mentre vedi tutto questo e senti quel silenzio, un silenzio tale che può essere solo assordante... mentre vedi tutto questo ti monta la rabbia per quello che non è stato fatto.
E mentre a quest'ora della notte seleziono e carico le foto, mi si riempiono gli occhi di lacrime.
Ho fatto poche foto oggi pomeriggio, ma tornerò presto a L'Aquila
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