lunedì, aprile 26, 2010

Musica e pensieri

C'è la poesia nelle dita che volano leggere sui tasti. c'è la poesia, nei suoni che producono quelle note, disegnate su un pentagramma, o semplicemente presenti nella mente del pianista. C'è poesia nella costanza dell'esercizio, che porta a quella perfezione.
A volte la musica, per un po', ha il potere di liberare la mente. Dimentico quello che mi opprime, quello che mi fa soffrire, lascio che le note entrino nella testa, che i suoni vaghino per il cervello, svuotato dal balsamo della musica.
E per un attimo, quelle dita che volano tra i tasti sono come i miei pensieri, che lentamente lievitano per aria, si mescolano, come si mescolano le note.
E tra i suoni respiro, i polmoni si riempiono, di aria e di musica.


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